domenica, 14 Aprile 2024
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Servizio integrativo alla prima infanzia ed erp, Intesa per Cona all’attacco: “Si poteva fare di più e meglio”

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Sul versante del sociale le forze di opposizione criticano il prima cittadino e la sua giunta: soldi indirizzati verso iniziative di cui si poteva fare a meno mentre si sono trascurate le vere necessità

Si entra nel clima elettorale a Cona e fioccano critiche da parte del gruppo Intesa per Cona all’amministrazione in carica guidata dal sindaco Alessandro Aggio. Questa volta il problema riguarda l’asilo nido.

“Dal 9 ottobre scorso, in accordo tra Comune e Parrocchia Sant’ Egidio di Pegolotte, – spiegano i consiglieri di opposizione – è stato avviato, nei locali comunali della scuola dell’Infanzia, un nuovo “Servizio integrativo sperimentale alla prima infanzia” rivolto ai bambini da 1 a 3 anni di età, ma non accreditato come asilo nido presso la Regione. Il servizio si svolge, dal lunedì al venerdì, per 5 ore giornaliere, senza la mensa, e dispone di 8 posti massimo per una spesa di 250 euro a bambino. Nel piano di assistenza scolastica per il 2024 non è stata prevista nessuna risorsa comunale per avviare un vero asilo nido accreditato presso la Regione per usufruire del bonus nido ed avere la gratuità per il secondo figlio come prevede la nuova finanziaria 2024”. 

Dure le considerazioni. “Mentre si stanno spendendo centinaia di migliaia di euro – spiega Intesa per Cona – nella scuola media di Pegolotte per lo spostamento biblioteca, protezione civile, uffici polizia locale, tutte attività che hanno già una loro collocazione funzionale e non vi era nessuna urgente necessità di questo dispendio di risorse economiche”. 

Ma l’opposizione di centrosinistra si sofferma su un altro versante delle politiche sociali, quello relativo alle politiche abitative facendo chiare e aperte critiche alla maggioranza di centrodestra. Su 18 nuclei famigliari idonei alla graduatoria, si sottolinea dal centrosinistra, “c’è solo un alloggio disponibile fra quelli liberi del Comune e dell’Ater”. 

“Dopo 4 anni in cui noi sosteniamo di investire risorse per la sistemazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica – si sottolinea – ora si stanno concretizzando i disagi preannunciati causati dalla scarsa sensibilità verso questo problema sociale. Altri Comuni si sono attivati con i fondi del Pnrr per sistemare gli alloggi, come ad esempio Cavarzere, o utilizzando convenzioni per l’utilizzo del superbonus 110, mentre l’attuale amministrazione ha impiegato solo qualche migliaio di euro in tale settore”. 

L’opposizione sottolinea invece gli investimenti fatti dal sindaco Aggio e dalla sua giunta. “Mentre si stanno spendendo migliaia di euro per la rotonda di Via Liona – conclude Intesa per Cona – e oltre 100.000 euro per una esagerata esternalizzazione di servizi, dalla gestione delle multe, all’anagrafe, al bilancio, ecc. nonostante l’assunzione di due vigili urbani e di altre due persone nei servizi generali e tributi”.

Alessandro Abbadir