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17.10.2025 - 11:45
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“La Regione approvi immediatamente l’area di salvaguardia e la Provincia prenda la responsabilità di vietare il progetto Silva. Non possiamo più restare a guardare: servono decisioni concrete per proteggere la nostra acqua”. È questa la ferma richiesta di Carlo Cunegato, consigliere comunale di Scledense e candidato alle prossime elezioni regionali con Alleanza Verdi e Sinistra, che ha ribadito durante un incontro pubblico organizzato a Dueville dalla lista civica Esserci per Dueville. Cunegato ha espresso preoccupazione per l’iniziativa che prevede la realizzazione di un impianto per lo smaltimento di rifiuti sanitari e sabbie da fonderie nell’area ex Safond Martini, una zona vicina a una delle falde acquifere più grandi d’Europa.

Un progetto contestato da tutti
Il progetto, che prevede lo smaltimento di 35.000 tonnellate di rifiuti sanitari all’anno, è stato duramente criticato dalla comunità locale e dai sindaci dei comuni vicini. Tra i contrari figurano anche esperti di livello internazionale, come il “Nobel dell’acqua” Andrea Rinaldo, e comitati locali come il Comitato Tuteliamo la Salute. “Siamo a pochi passi da una delle falde acquifere più importanti d’Europa”, ha sottolineato Cunegato, evidenziando i rischi ambientali legati al progetto. “È fondamentale proteggere questa risorsa vitale, e tutti i soggetti interessati, dai cittadini ai sindaci, sono schierati contro il progetto”, ha aggiunto.
Un passo fondamentale: l’area di salvaguardia
Cunegato ha ricordato che, a supporto di queste preoccupazioni, i sindaci del Bacino ATO Bacchiglione hanno già approvato la creazione di un’area di salvaguardia dei pozzi nella zona che include Villaverla, Dueville, Thiene, Montecchio e Sarcedo. Questo provvedimento, che consentirebbe di alzare il livello di tutela della risorsa idrica, potrebbe limitare attività pericolose come quelle previste dal progetto Silva. Tuttavia, affinché questa protezione diventi realtà, è necessaria l’approvazione da parte della Regione, un passaggio che Cunegato chiede con urgenza.
Le dichiarazioni della Regione e la richiesta di cautela

L’appello finale
Cunegato ha concluso il suo intervento con un appello diretto: “Chi governa deve agire concretamente. La Regione deve approvare l’area di salvaguardia e la Provincia deve ascoltare la voce delle comunità locali. Non possiamo permettere che progetti pericolosi mettano a rischio una risorsa fondamentale come l’acqua. È ora che la Provincia prenda finalmente la responsabilità di dire no al progetto Silva, tutelando così una delle falde acquifere più importanti del nostro Paese”.
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