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Un anno dopo la chiusura del Museo dei Barcari, il presidente di TVB ripercorre i fatti e guarda al futuro

Maurizio Ulliana denuncia le conseguenze della decisione comunale del 2024, ricorda l’ultimo giorno di attività e annuncia l’obiettivo di trasformare il MuBa in una Fondazione entro il 2026

Foto del museo

Foto del museo

A dodici mesi dalla chiusura del Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme, il presidente dell’associazione Traditional Venetian Boats (TVB), Maurizio Ulliana, ha diffuso una lettera aperta in cui ripercorre le ultime ore di gestione e le difficoltà vissute nel corso del 2025. Il museo, noto anche come Museo dei Barcari, era gestito dall’associazione fino al 31 dicembre 2024.

Ulliana ricorda la sera dell’ultimo giorno di apertura:
«E’ passato un anno da quando, martedì 31 dicembre 2024, alle ore 19.00, chiudevo il portone del Museo della Navigazione Fluviale congedando le ultime due visitatrici del 2024 e della gestione dell'associazione TVB da me diretta, soddisfatte di aver fatto la visita completa Museo e Museo diffuso».

Il presidente racconta il clima del momento e il passaggio di consegne programmato per il 2 gennaio, quando avrebbe dovuto restituire le chiavi dell’immobile comunale dopo lo sfratto deciso dall’amministrazione guidata dal sindaco Stefania Malparte. Nella lettera afferma che già il 31 dicembre il sito web del museo sarebbe stato reso inutilizzabile da un intervento esterno, cancellando materiali digitali raccolti e curati da TVB. Un blocco che, secondo Ulliana, aveva impedito di comunicare al pubblico la chiusura “sine die”.

Il 2 gennaio, mentre l’associazione stava completando il trasloco, diversi visitatori si erano comunque presentati all’ingresso, ignari della situazione. Ulliana ricorda di aver lasciato loro la possibilità di entrare gratuitamente:
«Per non mandarli via, scusandomi per l’impossibilità di fargli da guida».
Molti, conclude, avevano dato spontaneamente una mano a caricare gli scatoloni.

Nella sua ricostruzione, Ulliana definisce “priva di logica” la scelta del Comune di fissare la chiusura nel periodo centrale delle festività natalizie, tradizionalmente ricco di presenze. Secondo l’associazione, ciò avrebbe comportato una perdita economica sia per TVB sia per lo stesso Comune.

Guardando all’anno trascorso, Ulliana sostiene che il museo «è affondato dalla burocrazia partitocratica del Sindaco Stefania Malparte», rimandando a un documento allegato per ulteriori dettagli. Nonostante le critiche, afferma di confidare in un ritorno della gestione ai “Barcari”, richiamando il legame storico tra comunità locale e navigazione interna.

Nella parte conclusiva della lettera, delinea anche un progetto per il 2026: la trasformazione del Museo dei Barcari in una Fondazione, che consentirebbe – secondo la visione di TVB – una gestione autonoma, capace di attrarre risorse, costruire partenariati e operare oltre i vincoli amministrativi di un singolo Comune.
«Il Museo della Navigazione Fluviale è "A" Battaglia Terme, non "DI" Battaglia Terme. Museo bene comune, non bene del Comune», conclude Ulliana.

Il dibattito sul futuro del MuBa resta dunque aperto, in attesa delle decisioni dell’amministrazione e dell’evoluzione delle iniziative promosse dall’associazione.

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