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Volontari in difficoltà

Olimpiadi Milano-Cortina 2026 tra ritardi e incertezze, Montanariello: "Caos sull’organizzazione dei volontari"

Il consigliere regionale Pd Jonatan Montanariello denuncia problemi nel reclutamento e nelle condizioni di alloggio dei volontari, con numeri insufficienti e turni che mettono a rischio la regolarità delle gare

montanariello

Montanariello, PD

Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 si avvicinano, ma l’organizzazione dei volontari continua a mostrare segni di criticità. Jonatan Montanariello, consigliere regionale del Partito Democratico, ha sollevato preoccupazioni sulle difficoltà emerse nella gestione del programma Team26, che dovrebbe coinvolgere circa 18.000 volontari.

“Dopo aver saputo che ai volontari della Protezione Civile viene chiesto di portarsi sacco a pelo e cuscino e di dormire in canoniche o centri civici, senza che sia chiaro come sarà gestita la divisione per genere, siamo di fronte a una vicenda che richiede chiarezza immediata”, ha dichiarato Montanariello.

Tra le criticità emerse, il numero di volontari alpini disponibili: i circa 1.200 dell’Associazione Nazionale Alpini che avevano risposto alla chiamata non bastano. L’ANA ha quindi dovuto riaprire le candidature. Inizialmente, la convenzione prevedeva l’impiego di circa mille alpini per compiti essenziali come supporto ai campi di gara, gestione degli accessi, mobilità della famiglia olimpica, comunicazioni, sgombero neve, supporto logistico e anche figure sanitarie per i controlli antidoping.

Montanariello segnala che per garantire le turnazioni soprattutto a Cortina, ma anche in Val di Fiemme, Valtellina e Milano, si è dovuto ampliare la platea dei volontari, innalzando l’età fino a 70 anni. “È un chiaro segnale che la programmazione non è all’altezza e che Cortina si trova ancora una volta in difficoltà”, afferma.

A preoccupare il consigliere Pd è anche il fatto che alcuni volontari della Fondazione Milano-Cortina avrebbero ricevuto comunicazioni secondo cui dovranno farsi carico di alloggio, cibo, viaggio e trasporto sul posto. “Se confermato, si tratta di una situazione francamente drammatica”, dichiara Montanariello, annunciando che presenterà atti ufficiali per ottenere chiarimenti.

“Non si tratta di fare polemica, ma di chiedersi se davvero qualcuno abbia pianificato le Olimpiadi con l’organizzazione necessaria – conclude Montanariello – Dopo ritardi nelle infrastrutture, ci troviamo di fronte anche a problemi gestionali evidenti. Governare una Regione significa anche saper organizzare eventi di questa portata”, sottolinea il consigliere.

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