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Sostenibilità e partecipazione al centro
21.02.2026 - 10:11
L'assessora all'ambiente Elena Spolaore
Il Comune di Mirano ha dato ufficialmente avvio, a fine 2025, alle attività di monitoraggio biennale del PAESC – il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima adottato nel 2021 – rafforzando un percorso che intreccia pianificazione ambientale, coinvolgimento della cittadinanza e attenzione alle nuove generazioni.
Il PAESC rappresenta lo strumento con cui l’Amministrazione comunale ha fissato obiettivi chiari e ambiziosi: ridurre almeno del 40% le emissioni di CO₂ entro il 2030 e aumentare la capacità del territorio di adattarsi ai cambiamenti climatici, in coerenza con gli impegni del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. Efficienza energetica, fonti rinnovabili, mobilità sostenibile e resilienza urbana sono i pilastri di una strategia che negli ultimi anni ha già prodotto risultati concreti.
Il primo monitoraggio, approvato nel 2024, ha infatti certificato un significativo calo delle emissioni, grazie alle azioni avviate dal Comune e al potenziamento di iniziative come la forestazione urbana, le comunità energetiche, la mobilità sostenibile e i progetti di sensibilizzazione ambientale.
Proprio il coinvolgimento delle scuole è uno degli elementi qualificanti del nuovo ciclo di monitoraggio. Dopo la realizzazione di un libretto divulgativo destinato agli studenti, con l’avvio del Full Report e dell’analisi aggiornata dei dati, da gennaio 2026 sono partite le attività di divulgazione nelle scuole secondarie di primo grado. Le lezioni hanno coinvolto le classi seconde e terze degli istituti “Leonardo da Vinci” di Mirano e Scaltenigo, riscuotendo grande interesse, e proseguiranno a marzo alla scuola “G. Mazzini”.
Durante gli incontri, realizzati dal Comune con il supporto degli esperti di eMateria, gli studenti hanno approfondito i temi dei cambiamenti climatici, delle strategie di mitigazione e adattamento e del ruolo del PAESC nel governo del territorio. Non solo teoria: i ragazzi sono stati chiamati a lavorare in gruppo su proposte concrete, immaginando di essere Sindaco o Dirigente comunale e scegliendo, entro un budget definito, gli interventi più efficaci per rendere la propria scuola sostenibile e ridurre le emissioni di CO₂. Un metodo che ha reso la sostenibilità un’esperienza concreta, partecipata e stimolante.
Nel corso della primavera 2026 si concluderanno le attività di raccolta e analisi dei dati del monitoraggio biennale, con la presentazione del Full Report che sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale. Parallelamente, l’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili ha avviato la redazione del Rapporto di Sostenibilità, uno strumento che analizzerà Mirano alla luce dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, integrando gli aspetti ambientali con quelli sociali ed economici.
«Con il monitoraggio del PAESC, il Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici e l’ingresso nella Rete dei Comuni Sostenibili – sottolinea l’assessora all’Ambiente Elena Spolaore – vogliamo rendere Mirano una città più sostenibile con un approccio olistico, capace di guardare al futuro e alle generazioni che verranno». Un percorso di trasparenza e condivisione che punta a fare della sostenibilità una responsabilità collettiva.
Riccardo Musacco
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