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Volley serie A

Vittoria storica per Rana Verona: Trentino dominato 3-0 a Bologna per la prima Coppa Italia del club scaligero

La squadra di Coach Soli domina la Final Four: superata Perugia in semifinale e poi travolta Itas Trentino 3-0. Sold out all'Unipol Arena per la finale

Foto della premiazione

Foto della premiazione

Una notte da ricordare per la pallavolo veneta. Rana Verona conquista la sua prima Coppa Italia e scrive una pagina indelebile della propria storia recente, colorando di gialloblù il cielo sopra la Unipol Arena. Il gruppo guidato da Coach Soli, al debutto sulla panchina scaligera, centra un risultato atteso e costruito con determinazione, superando l'Itas Trentino con un perentorio 3-0 dopo aver eliminato Perugia in semifinale. A coronare il weekend, il riconoscimento individuale per Micah Christenson, proclamato MVP delle Final Four dopo due prove di straordinaria qualità.

Soli conferma il sestetto della semifinale: Christenson in cabina di regia con Darlan opposto, Mozic e Keita in banda, Cortesia e Vitelli al centro, Staforini libero. L’avvio è travolgente: difesa solida, pipe di Keita, colpi pesanti di Darlan e Mozic. Il primo allungo arriva subito (0-4). Trento prova a rientrare con l’intesa Sbertoli-Flavio e con le fiammate di Bristot e Torwie, ma Verona mantiene lucidità e chiude il parziale 21-25 con il mani-out di Cortesia.

La seconda frazione si apre con un break di Trento grazie al servizio di Ramon (3-1), ma Verona rientra con Darlan e Vitelli a muro. Mozic legge le intenzioni avversarie e Darlan sigla il sorpasso (9-10). Il set vive di continui ribaltamenti, fino al rush finale deciso da Zingel a muro e da Keita dai nove metri, autore dell’ace che mette il punto esclamativo sul 22-25.

Nella terza frazione Verona accelera subito. Due difese spettacolari di Staforini spianano la strada ai colpi di Mozic e Keita per l’1-7. Trento tenta una reazione con Ramon e Faure, ma Christenson firma un muro pesante e mantiene il margine (4-10). Keita spinge forte in attacco e al servizio, ampliando il distacco fino all’11-20. La squadra di Mendez prova l’ultimo sussulto, ma Zingel spezza la serie e i veronesi mettono in cassaforte il 18-23. Il destino della partita e della coppa si compie con un gesto simbolico: è il capitano Mozic a siglare il punto decisivo, sancendo il trionfo scaligero.

A chiudere la serata, i numeri certificano la superiorità veneta: 57% in attacco, sei muri, grande equilibrio nella gestione della pressione e una prova collettiva di alto livello tecnico. In un’arena gremita da 9.130 spettatori, Rana Verona porta a casa il primo trofeo della sua giovane storia, meno di cinque anni dopo la fondazione del club, imponendosi contro i campioni d’Italia in carica.

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