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Trevigiano, ortopedia e traumatologia in crescita: oltre duemila interventi nel 2025

Potenziata l’attività chirurgica a Montebelluna e Castelfranco

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Foto di repertorio

Un anno di risultati significativi per l’Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia degli ospedali di Montebelluna e Castelfranco Veneto. Nel corso del 2025 il reparto, guidato dal dottor Alessandro Geraci, ha superato quota 2.100 interventi chirurgici, registrando un netto incremento dell’attività, l’ampliamento dell’offerta terapeutica e un deciso miglioramento nell’organizzazione del personale, con ricadute positive anche sulla riduzione delle liste d’attesa.

Nel dettaglio, gli interventi eseguiti sono stati circa 2.150 e hanno coinvolto 1.500 pazienti ricoverati, 200 trattati in regime di day hospital e 450 sottoposti a chirurgia ambulatoriale. Particolarmente rilevante il dato relativo alla traumatologia d’urgenza: oltre il 90% delle fratture di femore, quasi 350 casi complessivi, è stato operato entro le 48 ore dall’accesso. In crescita anche l’attività ambulatoriale legata alla chirurgia della mano e del piede, con interventi su alluce valgo, deformità delle dita, neuroma di Morton e cisti, che hanno consentito la dimissione del paziente nella stessa giornata.

Questo sviluppo è stato possibile grazie all’introduzione di nuovi protocolli di anestesia locale e al rafforzamento dell’ambulatorio infermieristico, coordinato da Nicola Merlo e Orietta Lucato, che ha permesso di ottimizzare l’utilizzo delle sale operatorie. Ne ha beneficiato in particolare la chirurgia protesica di anca e ginocchio, i cui volumi sono raddoppiati rispetto al 2024.

Risultati importanti anche sul fronte organizzativo. Il reparto ha completato la stabilizzazione dell’organico medico, passando da tre a dodici professionisti strutturati e superando definitivamente il ricorso ai medici a gettone. Una scelta che ha reso la struttura più attrattiva anche per i giovani specializzandi e ha consentito un netto abbattimento delle liste d’attesa: nel 2025 sono state effettuate oltre 25.500 visite ambulatoriali, con un aumento del 30% rispetto al 2023 e il 99% delle prestazioni garantite entro i tempi di priorità.

Nel corso dell’anno è stata inoltre ampliata l’offerta terapeutica. È stato anche riattivato l’ambulatorio di ortopedia emofilica, in collaborazione con l’Unità operativa di Medicina interna dell’ospedale di Castelfranco Veneto.

Parallelamente, il reparto ha rafforzato il proprio profilo scientifico grazie a nuove collaborazioni, tra cui quella con il NYU Langone Orthopedic Hospital di New York, oltre a partnership con altre realtà sanitarie italiane.

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