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Autobus più sicuri a Treviso: al via le body-cam per i controllori MOM

Parte il progetto di Mobilità di Marca: telecamere indossabili per prevenire aggressioni e tutelare passeggeri e personale, nel rispetto della privacy

Autobus più sicuri a Treviso: al via le body-cam per i controllori MOM

Foto sul posto

Più sicurezza a bordo degli autobus e maggiore tutela per chi ogni giorno lavora a contatto con il pubblico. Mobilità di Marca (MOM) ha avviato ufficialmente il progetto che introduce l’utilizzo delle body-cam per il personale di controlleria, un’innovazione pensata per rafforzare la prevenzione e la gestione delle situazioni critiche sui mezzi del trasporto pubblico.

Tutti gli operatori impegnati nella verifica dei titoli di viaggio saranno dotati di telecamere indossabili, leggere e facilmente attivabili. I dispositivi entreranno in funzione esclusivamente in presenza di potenziali situazioni di rischio, con un duplice obiettivo: documentare eventuali episodi problematici e fungere da deterrente contro comportamenti aggressivi o irregolari.

Le registrazioni, che includono anche sistemi di geolocalizzazione, saranno gestite solo da personale autorizzato e, se necessario, messe a disposizione delle Forze dell’Ordine. L’intero progetto è stato strutturato nel pieno rispetto della normativa sulla privacy (Regolamento UE 2016/679): i dati raccolti saranno conservati per un massimo di 24 ore, come stabilito dall’accordo sindacale MOM del 25 novembre 2025, e protetti secondo rigorosi criteri di liceità, correttezza e riservatezza.

L’iniziativa si inserisce in un percorso condiviso con Prefettura, Forze dell’Ordine e organizzazioni sindacali, volto a innalzare i livelli di sicurezza e a garantire un ambiente di viaggio più sereno per utenti e lavoratori.

«La sicurezza dei passeggeri e dei nostri dipendenti è una priorità assoluta» – ha dichiarato il presidente di MOM, Giacomo Colladon – «L’introduzione delle body-cam rappresenta un passo concreto per tutelare chi opera quotidianamente a contatto con il pubblico e per offrire un servizio sempre più affidabile e rispettoso».

Le body-cam sono solo uno dei tasselli del piano complessivo di sicurezza messo in campo da Mobilità di Marca. Il programma prevede importanti investimenti per il rinnovo della flotta, con 130 nuovi autobus dotati di sistemi avanzati di assistenza alla guida e dispositivi anti-investimento, oltre a un forte potenziamento tecnologico: videosorveglianza interna ed esterna su tutti i mezzi, panic button a bordo – un sistema unico in Italia – che consente ai conducenti di lanciare un allarme immediato alle Forze dell’Ordine e attivare il collegamento in tempo reale con le centrali operative.

Accanto alla tecnologia, resta centrale la formazione continua: incontri periodici con l’Arma dei Carabinieri, percorsi formativi per il personale e attività educative nelle scuole per promuovere il rispetto delle regole di viaggio.

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