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Veneto, oltre 3 milioni per progetti “esemplari” di energia rinnovabile negli enti pubblici

Bitonci: “Investiamo su autoconsumo, comunità energetiche e sviluppo sostenibile”

Veneto, oltre 3 milioni per progetti “esemplari” di energia rinnovabile negli enti pubblici

Foto da pagina Facebook Massimo Bitonci

Regione del Veneto accelera sulla transizione energetica: oltre 3 milioni di euro sono stati stanziati per finanziare i cosiddetti “progetti esemplari” degli enti pubblici, finalizzati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Lo annuncia l’assessore allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci, a seguito dell’approvazione da parte della Giunta regionale dello schema di Accordo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

I fondi, pari a 3.058.552 euro, sono destinati a interventi su immobili e aree pubbliche per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, sia per autoconsumo individuale sia collettivo, comprese le Comunità Energetiche Rinnovabili. Oltre alla produzione energetica, i progetti dovranno prevedere attività di informazione e sensibilizzazione della comunità locale, favorendo la diffusione e l’accettazione delle rinnovabili sul territorio.

“Vogliamo sostenere iniziative che siano esempi concreti e replicabili di buona amministrazione energetica, capaci di generare benefici ambientali, economici e sociali per i territori”, sottolinea Bitonci. I progetti potranno integrare soluzioni come sistemi di accumulo, elettrificazione dei consumi termici, sostituzione di fonti fossili con soluzioni elettriche più sostenibili e installazione di colonnine di ricarica per flotte pubbliche.

Con la firma dell’Accordo, la Giunta regionale pubblicherà un Avviso pubblico con requisiti, modalità di partecipazione, criteri di selezione e forme di agevolazione: i contributi potranno coprire fino all’80% dei costi ammissibili e i progetti dovranno essere completati nei tempi previsti dalla normativa nazionale.

Secondo l’assessore, “investire sull’autoconsumo e sulle comunità energetiche significa rafforzare l’autonomia energetica degli enti pubblici, ridurre i costi di gestione e promuovere un modello di sviluppo più equilibrato e sostenibile”.

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