Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Eventi Venezia

Venezia accoglie “Mirandolina”: Goldoni riletta tra violenza di genere e resistenza femminile

La commedia di Carlo Goldoni prende vita tra teatro e impegno sociale, con una riscrittura che affronta violenza di genere e autodeterminazione femminile

Venezia accoglie “Mirandolina”: Goldoni riletta tra violenza di genere e resistenza femminile

Foto di repertorio

La celebre commedia di Carlo Goldoni torna in scena al Teatro Goldoni di Venezia dal 13 al 15 febbraio, con una rilettura contemporanea firmata dalla drammaturga irlandese Marina Carr. Lo spettacolo, diretto da Caitríona McLaughlin, direttrice artistica dell'Abbey Theatre, affronta temi di grande attualità come la violenza di genere e la resistenza femminile, trasportando i personaggi del '700 veneziano nel presente.

La produzione è frutto di una coproduzione internazionale che unisce il Teatro Stabile del Veneto, l'Abbey Theatre di Dublino e il Teatro Nazionale Croato di Fiume – HNK Rijeka, con il sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Dublino. Inserito nell'ambito dell'Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026, lo spettacolo proseguirà in tournée tra nord Italia, Croazia e Irlanda, dove inaugurerà il semestre irlandese di Presidenza del Consiglio Europeo.

Ambientata in un ristorante italiano a Dublino, la trama racconta Mirandolina, giovane donna che deve affrontare uomini disposti a tutto per sottometterla. Con intelligenza e ironia, la protagonista resiste alle pressioni e agli abusi, ma la vicenda si tinge presto di tensione e pericolo, rendendo la commedia un dramma contemporaneo sulla libertà e autodeterminazione delle donne.

L'iniziativa assume anche un forte valore sociale: durante le recite veneziane sarà attivo un banchetto informativo e di raccolta fondi per il progetto “Orphan of Femicide Invisible Victim”, che sostiene oltre 60 bambini rimasti orfani a causa di femminicidi in cinque regioni italiane, offrendo percorsi di supporto educativo, psicologico e legale.

Gli spettacoli si terranno venerdì 13 febbraio alle 19.30, sabato 14 alle 19.00 e domenica 15 alle 16.00. L'ingresso è aperto al pubblico e parte della produzione mira a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza di genere, unendo cultura e impegno sociale.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione