Il percorso è entrato nel vivo lunedì 9 febbraio alla scuola Sichirollo, con un incontro dedicato al tema sulla rigenerazione degli spazi urbani, seguito da una visita sul campo. A coordinare le attività sono stati i formatori di Zico, Elisa Giuliani e Francesco Casoni, che stanno accompagnando i giovani consiglieri nella definizione di idee e progetti concreti per la città.

Ad aprire il pomeriggio è stata l’assessore alle Politiche giovanili Dominga Milan, alla sua prima partecipazione al Consiglio dopo la nomina. L’assessore ha ribadito la disponibilità al dialogo e al confronto, confermando il sostegno dell’amministrazione alle iniziative dell’organismo.
«È stato un momento di grande valore per la città» – ha dichiarato Milan –. «I giovani consiglieri hanno presentato proposte interessanti e concrete, dimostrando entusiasmo e senso di responsabilità. Il dialogo è fondamentale per costruire una comunità più partecipata e continueremo a sostenere e valorizzare la loro voce».
A rappresentare il Consiglio è stata la sindaca dei ragazzi Giulia Schiesaro, che ha ripercorso il lavoro svolto finora e illustrato le idee attualmente in fase di sviluppo. Tra le richieste emerse, la possibilità di presentare ufficialmente gli esiti del progetto in una seduta nella sala consiliare e l’organizzazione di un incontro con il Consiglio comunale “degli adulti”, per favorire conoscenza reciproca e confronto diretto. È stato inoltre chiesto un maggiore coinvolgimento del Consiglio nelle iniziative cittadine rivolte a giovani e bambini.
La giornata è poi proseguita in piazza Tien An Men, individuata come luogo simbolo su cui costruire un progetto di rigenerazione urbana dal punto di vista dei più giovani. L’obiettivo non è intervenire strutturalmente su uno spazio già riqualificato negli anni scorsi, ma immaginarne nuovi utilizzi e funzioni, capaci di renderlo più vivo e inclusivo. L’idea è organizzare, al termine dell’anno scolastico, un evento pubblico per condividere con la città proposte e visioni per una Rovigo più attenta alle esigenze dei bambini.
Durante la visita, studenti e insegnanti sono stati accolti da Graziano Azzalin, presidente del circolo Auser, che ha illustrato le attività dell’associazione attiva proprio nella piazza. Un’occasione per conoscere un’esperienza dedicata al benessere e alla partecipazione attiva delle persone anziane, aprendo così uno spunto di dialogo tra generazioni diverse che condividono gli stessi spazi urbani.
Il percorso avviato, perciò rappresenta non solo un’occasione di crescita per i ragazzi coinvolti, ma anche un’opportunità per la città di mettersi in ascolto delle nuove generazioni, tramite idee che nasceranno nei prossimi mesi potranno diventare spunti concreti per ripensare spazi e iniziative, rafforzando il legame tra istituzioni e cittadini più giovani.
Un segnale importante di partecipazione e responsabilità, che conferma come il futuro di Rovigo possa essere costruito anche, soprattutto, partendo dalle proposte dei suoi ragazzi.