Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Esperienze da vivere

Non prenotare la tua vacanza in Trentino prima di aver letto questo: i trucchi da sapere

Dal bonus nascosto per i trasporti all'errore fatale che commette il 90% dei turisti

Non prenotare la tua vacanza in Trentino prima di aver letto questo: i trucchi da sapere

Trentino

State già sognando lo strudel caldo e il profumo di pino mugo? Fermatevi un secondo. Prima di confermare quella prenotazione su Booking o Airbnb, c’è una serie di informazioni "sotto il radar" che gli uffici del turismo non sempre gridano ai quattro venti, ma che possono fare la differenza tra una vacanza da sogno e un incubo burocratico (o finanziario).

Ecco cosa devi sapere assolutamente prima di fare clic su "Conferma".

1. La "Trappola" del weekend: perché il martedì è il nuovo sabato

Se pensi di arrivare a Trento o a Canazei di sabato mattina, preparati a passare mezza vacanza in coda sull'A22. Il vero pro-tip? Prenota da metà settimana. Molte strutture stanno iniziando a offrire pacchetti "Slow Week" che costano il 30% in meno e ti garantiscono sentieri deserti.

2. Il "Tesoro" nella card: non pagarla mai!

Molti turisti arrivano e pagano biglietti separati per musei, castelli e funivie. Errore gravissimo. Quasi ogni hotel o B&B associato fornisce gratuitamente la Guest Card. Prima di prenotare, chiedi esplicitamente se è inclusa: ti farà risparmiare centinaia di euro in ingressi e mezzi pubblici (incluso il trenino della Val di Non).

3. Meteo "Traditore": l'errore dell'abbigliamento

"Tanto è estate, ci saranno 25 gradi". È qui che casca l'asino. In Trentino il meteo cambia in 15 minuti. Non prenotare se non hai spazio in valigia per il "sistema a cipolla". Abbiamo visto troppi turisti in infradito sorpresi da una grandinata improvvisa a 2.000 metri.

4. Il mito delle località famose (e dove andare invece)

Tutti vogliono Madonna di Campiglio o Riva del Garda. Risultato? Prezzi stellari e ristoranti al completo. Il segreto dei locali? Spostarsi di appena 15 minuti nelle valli laterali. Posti come la Val di Ledro o la Val di Cembra offrono la stessa magia a prezzi da "vecchi tempi".

5. Prenotazioni Rifugi: il rischio "senza tetto"

Se hai intenzione di fare un trekking di più giorni, sappi che i rifugi quest'anno sono sold-out con mesi di anticipo. Se prenoti il volo o l'hotel a valle senza aver bloccato il posto in quota, potresti restare a bocca asciutta.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione