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Albignasego vara il PIAO 2026-2028: più digitale, meno burocrazia

La Giunta approva il Piano Integrato di Attività e Organizzazione. Obiettivo: efficienza, trasparenza e servizi più accessibili per i cittadini

Albignasego vara il PIAO 2026-2028: più digitale, meno burocrazia

Foto di repertorio

Un documento tecnico, ma con ricadute concrete sulla vita quotidiana dei cittadini. La Giunta comunale di Albignasego ha approvato il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, lo strumento che riunisce e coordina tutta la programmazione dell’ente: dalla performance all’anticorruzione, dalla trasparenza all’organizzazione del personale, fino alla formazione e al lavoro agile.

Il PIAO, previsto dalla normativa nazionale per semplificare e rendere più coerente l’azione amministrativa, diventa così la bussola strategica del Comune per il prossimo triennio. Tra le priorità individuate dall’Amministrazione spiccano la digitalizzazione dei servizi, la razionalizzazione della spesa e l’eliminazione dello spreco di carta, attraverso nuovi flussi di lavoro e processi sempre più informatizzati ed efficienti.

«Il Piano assume un ruolo centrale nel garantire coerenza tra obiettivi e modalità di gestione, aumentando l’efficienza dell’azione amministrativa e consolidando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni» spiega l’assessore al Bilancio Marco Mazzucato.

Non solo un adempimento formale, dunque, ma un cambio di passo organizzativo. Il PIAO mette nero su bianco priorità, risultati attesi e impegni verso la comunità, trasformando la programmazione in una strategia operativa condivisa. L’obiettivo è duplice: migliorare il lavoro interno e al tempo stesso elevare la qualità dei servizi offerti.

Sulla stessa linea il vicesindaco reggente Gregori Bottin, che sottolinea la volontà di accelerare i tempi: «Abbiamo voluto definire in tempi brevi il Piano per dotare il Comune di uno strumento strategico capace di rendere l’amministrazione sempre più vicina ai cittadini e pienamente improntata alla trasparenza. Non è un semplice atto normativo, ma uno strumento concreto per migliorare l’organizzazione interna, valorizzare il personale e garantire servizi di qualità».

Un passaggio che punta anche sulla misurabilità degli obiettivi e sulla rendicontazione. «Attraverso il PIAO – conclude Mazzucato – potremo condividere con i cittadini traguardi chiari e verificabili, rendere i servizi digitali sempre più accessibili e assicurare una rendicontazione puntuale e comprensibile dell’azione amministrativa».

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