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Olimpiadi Milano Cortina 2026

Milano Cortina 2026, Casa Veneto alla BIT: Pavanetto celebra l’impatto economico e turistico della regione

Il vicepresidente Pavanetto: “Oltre 1 miliardo di investimenti attivati, 839 milioni di PIL e 13.800 posti di lavoro generati. Un’occasione unica per consolidare turismo e sviluppo nel territorio veneto”

Milano Cortina 2026, Casa Veneto alla BIT: Pavanetto celebra l’impatto economico e turistico della regione

Foto di repertorio

Il Veneto porta alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano (BIT) i risultati e le opportunità generate dai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Casa Veneto, progetto strategico di promozione e coordinamento culturale, turistico e istituzionale, è stata presentata come strumento chiave per valorizzare le eccellenze del territorio durante l’evento sportivo globale.

Secondo le stime condivise dal vicepresidente della Regione e assessore a Turismo e Lavoro, Lucas Pavanetto, i Giochi hanno attivato sul territorio veneto investimenti per 1,124 miliardi di euro, con una produzione complessiva stimata di 1,461 miliardi e un contributo al PIL regionale pari a 839 milioni. L’evento ha generato inoltre circa 13.800 posti di lavoro e ha portato un aumento dei flussi turistici, con una previsione di 2,5 milioni di visitatori complessivi nelle aree di gara tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige.

“Il Veneto intercetta circa il 40% della spesa turistica complessiva e oltre il 46% degli investimenti infrastrutturali legati all’evento, inclusi lo Sliding Centre Eugenio Monti e i progetti di potenziamento della viabilità”, ha sottolineato Pavanetto. “Il 72% delle imprese venete prevede un incremento del fatturato fino al 20%, mentre l’88% stima un aumento del personale fino al 10%”.

Il vicepresidente ha evidenziato come Milano Cortina 2026 rappresenti più di una competizione sportiva: “È un acceleratore di dinamiche economiche e turistiche già presenti sul territorio. La sfida ora è trasformare il picco olimpico in benefici duraturi per il sistema turistico e produttivo regionale. Le strutture realizzate consentiranno inoltre al Veneto di ospitare i Giochi Olimpici Giovanili Invernali del 2028, consolidando l’eredità dell’evento in termini di visibilità, mobilità e attrattività montana”.

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