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Vittorio Veneto e Ca' Foscari uniscono forze per la pianificazione sostenibile del territorio

Un progetto innovativo per la qualità della vita e la conservazione ambientale in risposta alle nuove esigenze demografiche della città

Vittorio Veneto e Ca' Foscari uniscono forze per la pianificazione sostenibile del territorio

Immagine di repertorio

Il Comune di Vittorio Veneto e l'Università Ca' Foscari Venezia hanno siglato un'importante convenzione che avvia una collaborazione strategica per la pianificazione territoriale e la sostenibilità ambientale. L’accordo, firmato dalla sindaca Mirella Balliana e dal professor Salvatore Orlando, direttore del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, segna un passo decisivo nel ripensamento della relazione tra ambiente urbano e natura.

L’iniziativa, che avrà una durata di due anni, vedrà la guida del professor Edy Fantinato da parte di Ca' Foscari e dell’architetto Maddalosso Giovanna Carla per il Comune. Il progetto si concentrerà sull'elaborazione di strategie per trasformare Vittorio Veneto in una "città-relazione", dove la qualità dello spazio e la prossimità tra abitazioni e verde diventeranno elementi centrali. Un’attenzione particolare verrà riservata alla conservazione della flora e degli habitat naturali, integrando il verde come parte integrante della vita quotidiana, al pari di un luogo di lavoro o di studio.

"La nostra amministrazione ha scelto di affrontare con responsabilità il futuro della città", ha dichiarato la sindaca Balliana. "Siamo consapevoli delle difficoltà finanziarie che affrontano i comuni medio-piccoli, ma crediamo che una pianificazione sostenibile, supportata da studi concreti come quello con Ca' Foscari, sia l’unico modo per garantire un futuro prospero e duraturo per Vittorio Veneto."

La strategia comprende anche l'implementazione di una serie di progetti chiave per la città, come la costruzione di un nuovo impianto natatorio da 10 milioni di euro, la valorizzazione del quartiere Ceneda con la nuova biblioteca e il recupero di Villa Papadopoli, oltre alla realizzazione di un nuovo asilo nido.

Marc Dus, assessore all'Ambiente, ha aggiunto: "Vivere non significa solo occupare uno spazio, ma stabilire una relazione profonda con il territorio. Con questa convenzione, intendiamo trasformare il verde urbano da semplice elemento decorativo in una risorsa fondamentale per la salute e il benessere quotidiano dei cittadini. Vogliamo che la natura sia percepita come un'infrastruttura di benessere, parte integrante del nostro ambiente urbano."

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