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Vigonovo celebra la storia del golden retriever cieco

Presentato il libro e il cortometraggio di Filippo Gigliotti, simbolo di resilienza, empatia e speranza

Vigonovo celebra la storia del golden retriever cieco

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Una storia che commuove senza bisogno di parole, e che insegna a percepire il mondo con il cuore. È quella di Enzo, cane cieco dalla nascita, protagonista venerdì sera a Vigonovo della rassegna “Parole d’Autore 2026”. Nella sala polivalente, numerosi cittadini hanno seguito con attenzione la presentazione del libro «Enzo, lui vede con il cuore» di Filippo Gigliotti, trasposizione letteraria di una vicenda già raccontata in televisione e ora diventata anche cortometraggio, vincitore dell’ottava edizione del Pet Carpet Film Festival 2025 come Miglior Corto Assoluto e Miglior Cine Pet.

Filippo Gigliotti ha ripercorso la storia di Enzo, golden retriever non vedente, capace di orientarsi nel mondo affidandosi agli altri sensi e alla complicità con il suo compagno umano. La relazione tra uomo e cane diventa il cuore del racconto, un viaggio fatto di piccoli traguardi, difficoltà superate insieme e grandi insegnamenti. La cecità, lungi dall’essere un limite, diventa occasione per scoprire nuove modalità di percezione e di relazione.

Il libro affronta temi universali come fragilità, inclusione, amicizia e fiducia, mostrando come Enzo sia diventato un simbolo di speranza e resilienza. «Non è solo un libro, ma un racconto che tocca corde profonde, fatto di emozioni autentiche e relazioni umane», ha sottolineato la vicesindaca e assessora alla cultura Luisa Sattin, invitando il pubblico a riscoprire il valore delle parole che nascono dal cuore.

La serata, moderata da Sara Patron, è stata arricchita dall’intervento musicale di Alice Gallo alla chitarra, creando un’atmosfera raccolta e partecipata. L’incontro si è concluso con un lungo applauso per Gigliotti ed Enzo, silenzioso ma protagonista centrale, lasciando nei presenti la consapevolezza che, talvolta, vedere davvero significa aprire il cuore.

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