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L’ex Cinema Corso torna a vivere: nasce CORSO, laboratorio delle culture contemporanee

Dopo trent’anni di chiusura, Vicenza accoglie uno spazio flessibile per arte, giovani talenti e sperimentazione culturale

L’ex Cinema Corso torna a vivere: nasce CORSO, laboratorio delle culture contemporanee

Immagine di repertorio

L’ex Cinema Corso di corso Fogazzaro, chiuso dal 1996, si prepara a riaprire le sue porte nel 2027 come CORSO – Culture del Contemporaneo, un laboratorio culturale innovativo nel cuore della città storica. Il progetto, vincitore del concorso internazionale promosso dalla Fondazione Giuseppe Roi, è firmato dal raggruppamento AltraLinea s.r.l., con Sparch s.r.l., ed è stato selezionato per la qualità architettonica, la sostenibilità gestionale e la visione culturale che interpreta.

Non si tratta di un semplice restauro: l’edificio simbolo del Novecento vicentino sarà trasformato in una infrastruttura culturale flessibile, capace di ospitare mostre, festival, laboratori e residenze artistiche, con spazi modulabili per platea, performance e produzioni creative. L’accesso principale sarà orientato verso i licei Pigafetta e Lioy, aprendo nuove relazioni con il tessuto urbano e rafforzando il centro storico come polo di innovazione e creatività.

Il sindaco Giacomo Possamai ha definito il progetto «una rinascita che restituisce vita a un edificio dismesso da anni e a una zona centrale della città», sottolineando l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato. L’assessore alla cultura Ilaria Fantin ha evidenziato come CORSO diventerà un catalizzatore per giovani e turisti, mentre l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai ha ricordato il ruolo attivo delle nuove generazioni nella progettazione dello spazio.

La giuria del concorso internazionale, composta da architetti ed esperti museali, ha premiato il progetto vincitore per la capacità di integrare rigore architettonico, funzionalità, sostenibilità e flessibilità. Il costo stimato dell’opera è di 2,8 milioni di euro oltre IVA, e nei prossimi mesi sarà perfezionato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per avviare i lavori.

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