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Veneto, Corazzari (Lega) difende le Pro Loco: “Garantire tutela e certezza fiscale”

Il consigliere regionale propone una mozione per salvaguardare sagre, feste e rievocazioni storiche alla luce delle nuove norme sul Terzo Settore

Veneto, Corazzari (Lega) difende le Pro Loco: “Garantire tutela e certezza fiscale”

Foto di repertorio

Le Pro Loco del Veneto devono essere tutelate, soprattutto alla luce delle recenti modifiche fiscali che riguardano gli enti del Terzo Settore. Lo sostiene Cristiano Corazzari, consigliere regionale della Lega – Liga Veneta, che ha depositato una mozione per chiedere alla Giunta regionale di attivarsi presso il Governo e il Ministero dell’Economia affinché vengano forniti chiarimenti interpretativi e garantito il mantenimento del carico fiscale attuale.

La proposta di Corazzari prevede anche l’istituzione di un tavolo tecnico regionale con le rappresentanze delle Pro Loco e esperti fiscali, con l’obiettivo di monitorare le criticità e trovare soluzioni operative. Inoltre, il consigliere suggerisce strumenti di supporto informativo e formativo per aiutare le Pro Loco nell’adeguamento contabile e fiscale.

Le Pro Loco rappresentano un pilastro del tessuto sociale e culturale del Veneto” – sottolinea Corazzari – “organizzano sagre, fiere e rievocazioni storiche valorizzando tradizioni locali e prodotti tipici, e reinvestono i proventi nelle attività di utilità sociale per la comunità. Le nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore, che introducono criteri di prevalenza tra attività istituzionali e commerciali, rischiano di classificare alcune Pro Loco come enti commerciali, con conseguenti oneri fiscali e contabili insostenibili, soprattutto nei piccoli Comuni.”

Secondo il consigliere, la mancata tutela di queste realtà potrebbe portare alla riduzione o cancellazione di manifestazioni storiche e tradizionali, con ricadute negative dal punto di vista sociale, culturale ed economico. “È necessario garantire certezza interpretativa e protezione agli enti che operano esclusivamente per finalità civiche e di utilità sociale, salvaguardando il ruolo delle Pro Loco come presidio di coesione comunitaria”, conclude Corazzari.

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