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Bronzo spettacolare per Barp nella Team Sprint a Tesero: il Veneto festeggia il campione bellunese e il collega aostano Pellegrino

Ai Giochi di Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 arriva la seconda medaglia per Elia Barp, cresciuto allo Ski College Veneto di Falcade: i complimenti di Abodi e Padrin

Elia Barp

Elia Barp

Il lago di Tesero, in Val di Fiemme, si tinge d’azzurro e regala all’Italia una medaglia che profuma anche di Veneto. Nella Team Sprint maschile di sci di fondo, ai Giochi di Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, Elia Barp e Federico Pellegrino conquistano un bronzo definito “spettacolare” dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.

«Generoso il lago di Tesero, scenografia meravigliosa dello sci di fondo che arricchisce il medagliere del Team Italia: siamo a 25… e non finisce qui», ha scritto Abodi in un post su X, celebrando una giornata “incorniciata dall’azzurro”, anche quello del cielo sopra la valle trentina.

Per Barp si tratta del secondo bronzo olimpico in questa edizione dei Giochi, un traguardo che non passa inosservato in provincia di Belluno. Il presidente della Provincia, Roberto Padrin, ha espresso «le più vive congratulazioni» all’atleta bellunese, sottolineando come non siano molti gli sportivi capaci di salire due volte sul podio nella stessa Olimpiade. «È un risultato straordinario che dimostra talento, determinazione e una maturità agonistica fuori dal comune», ha dichiarato.

Barp, cresciuto allo Ski College Veneto di Falcade, viene indicato dallo stesso Padrin come esempio concreto di un percorso che unisce studio e sport ad alto livello. Un modello che, secondo il presidente, continua a dare frutti importanti proprio in queste Olimpiadi tra Veneto e Trentino, diventando motivo di orgoglio per tutto il territorio bellunese.

Nel commento del ministro Abodi c’è anche il passaggio ideale di testimone tra generazioni: Barp come “presente-futuro”, Pellegrino come “passato-presente”, uniti in pista per proseguire la tradizione italiana negli sci stretti. Intanto, tra Cortina e la Val di Fiemme, il bronzo della Team Sprint si trasforma in un simbolo: non solo una medaglia, ma il segno di un territorio che continua a formare atleti capaci di competere tra i migliori al mondo.

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