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Beni culturali
18.02.2026 - 16:00
Foto dell'opera restaurata
Si è concluso a Bassano del Grappa il restauro della Cappella del Santissimo Sacramento nella Chiesa di San Giovanni Battista, uno dei gioielli del Settecento veneto affacciato su piazza Libertà. Un intervento atteso che restituisce alla città un ambiente tra i più significativi della sua storia religiosa e civile.
La presentazione ufficiale dei lavori è in programma giovedì 19 febbraio 2026 alle 17.30, nella sala Chiesotti del Museo Civico di Bassano. Sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio le soluzioni adottate e il percorso che ha portato al recupero completo della cappella.
La chiesa, fondata nel 1308 e un tempo collegata a un antico ospedale per pellegrini e malati poveri, rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per il centro storico bassanese. La Cappella del Santissimo Sacramento, realizzata a partire dal 1713 nell’area dell’antico altare maggiore, è il cuore artistico dell’edificio sacro, arricchito nel corso del XVIII secolo da decorazioni in stucco e pittura di grande pregio.
Il restauro ha interessato circa 300 metri quadrati di superfici decorate, intervenendo sulle parti che presentavano segni di degrado. Oltre al recupero delle decorazioni, sono stati eseguiti lavori strutturali e tecnici: tra questi la sostituzione e la motorizzazione dei grandi finestroni della cupola, il miglioramento del deflusso dell’acqua piovana dal tetto e l’installazione, in un locale vicino alla cappella, di un sistema per ridurre l’umidità nei muri, così da garantire condizioni più stabili nel tempo.
Particolare attenzione è stata riservata agli apparati decorativi: dalla volta affrescata agli stucchi a tutto tondo, dai rilievi e rivestimenti marmorei alle lunette con scene bibliche e agli ovali con i Quattro Evangelisti, fino all’altare in pietra con le sculture e alla pavimentazione che conserva la lastra tombale della famiglia Remondini, committente della cappella.
Tra gli elementi di maggior rilievo, il recupero delle decorazioni attribuite agli stuccatori ticinesi Abbondio Stazio e Carpoforo Mazzetti e delle sculture di Orazio Marinali, protagonista del cantiere settecentesco insieme a Giacomo Cassetti. A completare l’intervento, un nuovo impianto di illuminazione studiato per mettere in risalto le opere e rendere più chiara la lettura dello spazio.
Il sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Finco, ha sottolineato come la cura del patrimonio cittadino rappresenti un segnale concreto dell’attenzione verso la storia locale, che va tutelata anche con la collaborazione tra realtà pubbliche e private. Dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza è arrivato il richiamo al sostegno garantito anche grazie a un contributo del Ministero della Cultura, definito importante per uno dei luoghi artistici più significativi della città.
L’assessore Giada Pontarollo ha ricordato inoltre come la Chiesa di San Giovanni sia diventata negli anni uno spazio strategico per mostre, incontri e appuntamenti musicali nel centro di Bassano, e come il restauro consenta ora di apprezzare nuovamente in ogni dettaglio la cappella.
L’intervento, durato complessivamente circa 15 mesi, è stato promosso dalla Parrocchia di Santa Maria in Colle in collaborazione con la Diocesi di Vicenza e con l’alta sorveglianza della Soprintendenza, con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno del Comune di Bassano del Grappa per gli edifici di culto. La parrocchia ha infine ringraziato quanti, con le loro offerte, contribuiscono alla cura e alla gestione del patrimonio.
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