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Viale Stazione a rischio: traffico e mezzi pesanti danneggiano la pavimentazione e spingono il Comune a nuove regole

Dopo le chiusure d’emergenza e le verifiche tecniche sul sollevamento delle betonelle, l’Amministrazione annuncia un piano di ripristino del sottofondo e un nuovo regime di circolazione

Foto del manto stradale danneggiato

Foto del manto stradale danneggiato

Il cuore di Montegrotto Terme, viale Stazione, torna sotto i riflettori per i problemi legati al traffico e alla pavimentazione. Le due chiusure d’emergenza delle scorse settimane hanno portato all’indagine tecnica che ha chiarito le cause del sollevamento delle betonelle in diversi punti del viale: troppe auto, troppo pesanti e a velocità troppo elevate hanno compattato il sottofondo drenante, pensato per un uso semipedonale.

«I dati di monitoraggio mostrano circa 3.000 veicoli al giorno, con velocità che di sera arrivano fino a 70 km/h – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Duilio Fasolato – e il transito sistematico di mezzi pesanti. Un traffico incompatibile con la semipedonalizzazione prevista».

Secondo l’assessore alla Programmazione urbanistica Luca Fanton, «il viale è vittima del suo stesso successo. La pavimentazione elegante, pensata come salotto urbano per passeggiate e incontri, non ha scoraggiato il traffico di passaggio, ma lo ha addirittura incrementato».

Per porre rimedio, il Comune ha predisposto un piano su due fronti: il ripristino tecnico della pavimentazione con materiali più resistenti e nuove regole di circolazione. Le misure principali prevedono: chiusure serali e nei weekend, restrizioni durante la pausa pranzo, restringimenti di carreggiata permanenti per ridurre la velocità e divieto ai bus turistici e di linea. I controlli saranno intensificati, e agli alberghi che si affacciano sul viale sarà chiesto di utilizzare l’accesso posteriore per i carrai.

I commercianti hanno già ricevuto i contributi a sostegno delle attività durante i 12 mesi di lavori. «Vogliamo un vero cambio di passo – conclude Fanton – per consolidare il viale come strada semipedonale che restituisce vita al centro storico, accolto positivamente da cittadini, negozianti e albergatori».

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