Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

SOS pesca

Crisi della pesca in Veneto: istituzioni e categorie a confronto a Palazzo Balbi

L’assessore Bond convoca il tavolo per individuare soluzioni urgenti per i pescatori con motopescherecci e draga idraulica

Crisi della pesca in Veneto: istituzioni e categorie a confronto a Palazzo Balbi

Foto di repertorio

La crisi che attanaglia il comparto della pesca professionale in Veneto è stata al centro di un incontro istituzionale convocato oggi a Palazzo Balbi dall’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca, Dario Bond. Alla riunione, mirata a discutere misure di sostegno per le imprese che operano con motopescherecci dotati di draga idraulica, hanno preso parte anche il vicepresidente della Regione, Lucas Pavanetto, e l’assessore Valeria Mantovan.

Tra i partecipanti al tavolo figuravano il Prefetto di Venezia Darco Pellos, il ViceComandante della Direzione Marittima, Capitano di vascello Daniele Diguardo, alcuni consiglieri regionali e numerosi rappresentanti delle categorie di settore, tra cui i presidenti dei consorzi di gestione della pesca dei molluschi di Venezia e Chioggia, esponenti di Coldiretti, Confcooperative e Legacoop Agroalimentare Veneto, oltre a dirigenti di Veneto Agricoltura e pescatori locali.

L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni e operatori economici per analizzare le criticità del settore, con l’obiettivo di individuare strategie condivise per sostenere le imprese e tutelare l’attività dei pescatori in un momento particolarmente difficile.

Secondo quanto dichiarato dall’assessore Bond, il tavolo di confronto è stato “un passo fondamentale per ascoltare le esigenze dei pescatori e programmare interventi concreti, capaci di ridare respiro al settore, duramente colpito da difficoltà operative e di mercato”.

L’iniziativa rientra in un più ampio programma della Regione volto a monitorare e supportare le filiere produttive locali, promuovendo la collaborazione tra istituzioni e categorie economiche per garantire sostenibilità e competitività nel territorio veneto.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione