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Educazione stradale in aula e sul campo: 600 studenti coinvolti dal progetto della Polizia Locale

Dalla scuola materna alle superiori, simulatori e circuiti per imparare regole e sicurezza sulla strada

Educazione stradale in aula e sul campo: 600 studenti coinvolti dal progetto della Polizia Locale

Foto di repertorio

Ripartono gli incontri di educazione stradale promossi dal Comando di Polizia Locale, che quest’anno coinvolgeranno circa 600 bambini e ragazzi delle scuole del territorio comunale. L’iniziativa, giunta a una nuova edizione, punta a trasmettere ai più giovani la conoscenza delle regole della strada e il senso di responsabilità civica fin dalla più tenera età.

Una delle novità riguarda la sede delle attività: le scuole primarie, medie e superiori potranno accedere al Comando, dove un circuito attrezzato e simulatori di auto e moto consentono di sperimentare situazioni di guida in sicurezza. I più piccoli utilizzeranno il circuito con le biciclette, apprendendo l’attraversamento corretto, l’uso del marciapiede e l’importanza del casco. Gli studenti più grandi affronteranno temi più complessi, come i rischi legati alla velocità, la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze e la guida dei ciclomotori.

Secondo il sindaco Oscar De Pellegrin, coinvolgere i giovani nelle istituzioni e nelle regole della vita civile è un passo fondamentale per crescere cittadini consapevoli. La comandante della Polizia Locale, Antonio Codemo, sottolinea l’importanza della prevenzione: «Investire sulla formazione dei più giovani vuol dire costruire cittadini più consapevoli e, in prospettiva, strade più sicure per tutti».

Il progetto si inserisce nel percorso di educazione civica “Cittadini in crescita. La Belluno dei Bambini e dei Ragazzi”, promosso dall’assessore Roberta Olivotto, con l’obiettivo di estendere l’apprendimento della sicurezza stradale anche alle famiglie, trasformando i ragazzi in piccoli ambasciatori di buona condotta sulle strade.

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