Una serata di alto profilo culturale ha animato Chioggia il 17 febbraio 2026, quando la Chiesa della Santissima Trinità ha ospitato il convegno interclub promosso dal Rotary Club e dal Panathlon Club cittadini, dedicato al tema “Il futuro della salute”. Un appuntamento che ha saputo coniugare riflessione etica e progresso scientifico, richiamando un pubblico attento e partecipe.
Ad aprire i lavori è stata la presidente del Panathlon Club, Stefania Lando, che ha rivolto il proprio saluto al vescovo Gianpaolo Dianin, a monsignor Simone Zocca, presidente della Fondazione Santi Felice e Fortunato, e alle autorità intervenute. Nel suo intervento ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa, nata con l’obiettivo di offrire alla comunità un’occasione di approfondimento su temi centrali per il presente e il futuro.
Il presidente del Rotary Club, Carlo Albertini, ha quindi illustrato le ragioni che hanno spinto i due sodalizi a unire le forze per organizzare l’incontro, sottolineando la volontà di stimolare un dialogo aperto sulle trasformazioni che stanno ridisegnando il volto della medicina contemporanea.
Il confronto si è sviluppato lungo due direttrici complementari. Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana, ha invitato a riflettere sul ruolo della compassione come elemento centrale della cura, anche in un’epoca segnata dall’intelligenza artificiale. Un richiamo alla dimensione umana della medicina, intesa come esercizio comunitario di guarigione.
Di taglio più strettamente scientifico l’intervento del professor Enrico Gringeri, vice direttore della Chirurgia Generale 2 – Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica e Centro Trapianti di Fegato dell’Università di Padova, che ha illustrato le più recenti innovazioni nel campo dei trapianti. Nel suo contributo ha evidenziato come la chirurgia epatica rappresenti oggi uno dei principali motori di innovazione, aprendo nuove prospettive terapeutiche grazie a tecnologie sempre più avanzate.
L’ampia partecipazione e l’interesse suscitato dal convegno hanno confermato quanto la comunità sia sensibile ai grandi temi della salute e dell’innovazione. Rotary e Panathlon di Chioggia ribadiscono così il loro impegno nel promuovere momenti di approfondimento culturale, mettendo a disposizione del territorio occasioni di confronto qualificato e costruttivo.