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23.02.2026 - 14:38
Una distesa di rifiuti nascosta tra la vegetazione, chilometri di sponda compromessa e un lavoro imponente per restituire decoro a un’area fragile del Delta. È questo lo scenario che si sono trovati davanti i volontari di Plastic Free intervenuti nel fine settimana lungo il Po della Donzella, nella zona di Gorino Sullam, estrema punta meridionale del Comune di Taglio di Po. Il bilancio parla chiaro: oltre dieci tonnellate di plastica e materiali abbandonati rimossi in due giorni.
A coordinare l’operazione è stato il referente provinciale Riccardo Mancin, che da anni segue iniziative di tutela ambientale nel territorio deltizio. L’appello diffuso online ha raccolto una risposta significativa: 140 persone arrivate da diverse regioni del Nord Italia, pronte a dedicare tempo ed energie a un intervento straordinario. Tra sabato e domenica i volontari hanno lavorato per circa dieci ore complessive, suddivisi in gruppi lungo l’argine, recuperando rifiuti incastrati tra canneti e sabbia.
Fondamentale l’organizzazione logistica, con mezzi messi a disposizione per il trasporto continuo del materiale raccolto e per consentire ai gruppi di operare in sicurezza. L’area presentava accumuli stratificati nel tempo, in parte dovuti alle piene del fiume, in parte riconducibili a episodi di abbandono illecito.
Per molti partecipanti si è trattato di un’esperienza forte, capace di rendere tangibile l’impatto dell’inquinamento in un contesto naturale di grande valore. Non solo un’azione di pulizia, dunque, ma anche un momento di sensibilizzazione collettiva.
L’iniziativa ha avuto anche un risvolto di condivisione: grazie alla collaborazione di realtà locali, diversi volontari hanno potuto fermarsi sul territorio, trasformando l’intervento in un’occasione di incontro e conoscenza. Un fine settimana intenso che ha dimostrato come l’impegno civico possa tradursi in risultati concreti per l’ambiente.
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