Dopo l’iniziativa a Napoli, l’associazione Altvelox ha presentato oggi, 9 marzo 2026, sette istanze di sospensione e revoca degli autovelox alle Prefetture di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.
Le richieste mirano a un riesame immediato dei decreti prefettizi, contestando la “perdurante efficacia dei provvedimenti alla luce del nuovo quadro normativo” e sottolineando la necessità di una verifica documentale puntuale, completa e verificabile per ogni singola postazione.
L’associazione ha inoltre annunciato che la stessa linea sarà estesa progressivamente al resto d’Italia, proseguendo la propria azione di controllo e revisione dei sistemi di rilevamento della velocità.