Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Attualità

Verso l’eliminazione dei PFAS: firmato a Roma il Manifesto di Utilitalia, Legambiente e Consumers’ Forum

Il documento propone soluzioni concrete per la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente

Verso l’eliminazione dei PFAS: firmato a Roma il Manifesto di Utilitalia, Legambiente e Consumers’ Forum

Foto di repertorio

Un’azione condivisa per affrontare una delle emergenze ambientali e sanitarie più pressanti del nostro tempo. È stato presentato oggi in Senato il Manifesto “Verso l’eliminazione dei PFAS”, sottoscritto da Utilitalia, Legambiente e Consumers’ Forum, con l’obiettivo di ridurre e sostituire gli inquinanti chimici noti come “eterni”.

L’iniziativa, cui hanno partecipato rappresentanti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, si concentra su una strategia integrata che mette al centro la prevenzione e la protezione dei cittadini. Tra le azioni chiave proposte dal Manifesto: l’eliminazione progressiva dei PFAS e la ricerca di alternative sicure, il rafforzamento delle tecnologie di trattamento delle acque e dei rifiuti, e il sostegno alla transizione industriale verso pratiche più sostenibili. Centrale è il principio “chi inquina paga”, per evitare che i costi della gestione ricadano sui cittadini.

I gestori del servizio idrico monitorano costantemente la presenza di PFAS nelle acque e hanno avviato investimenti importanti per il loro abbattimento – ha sottolineato Barbara Marinali, Vicepresidente vicario di Utilitalia –. Il Manifesto rafforza l’impegno degli operatori, ricordando che la soluzione deve passare dalla prevenzione e dalla responsabilità di chi ha generato l’inquinamento.

Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, ha definito il documento “un punto di partenza per trasformare l’esperienza maturata sul campo in un’azione strutturale”, ribadendo il principio secondo cui i costi dell’inquinamento devono gravare su chi lo produce, e non sui cittadini. Furio Truzzi, presidente di Consumers’ Forum, ha evidenziato il ruolo delle associazioni dei consumatori nel promuovere sostenibilità e tutela dei diritti dei cittadini, favorendo l’adesione al Manifesto anche da parte di imprese e associazioni non associate.

Il Manifesto punta anche a favorire un coordinamento europeo basato sulle conoscenze scientifiche più aggiornate, integrando strumenti normativi come il REACH per la gestione dei rischi chimici, e a stimolare la collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini per garantire soluzioni efficaci e condivise.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione