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Bypass ferroviario di Rovereto, RFI presenta la prima ipotesi di tracciato

Previsti oltre 16 chilometri di galleria tra Marco e Acquaviva per deviare il traffico merci

Bypass ferroviario di Rovereto, RFI presenta la prima ipotesi di tracciato

Foto di repertorio

Un tracciato in gran parte sotterraneo per spostare il traffico ferroviario merci fuori dai centri abitati. È questa la linea guida della prima ipotesi di bypass ferroviario di Rovereto presentata da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) alle amministrazioni locali durante un incontro pubblico svoltosi il 9 marzo.

Il progetto, ancora in fase preliminare, prevede la realizzazione di una nuova infrastruttura lunga complessivamente 23,4 chilometri, di cui 16,4 in galleria, con un tracciato che correrebbe tra 60 e 70 metri sotto il livello del terreno. L’obiettivo è alleggerire il traffico ferroviario che oggi attraversa la Vallagarina, in particolare quello dei convogli merci.

Secondo lo schema illustrato, il bypass partirebbe circa 700 metri a nord della stazione di Serravalle di Ala. Dopo un breve tratto all’aperto, la linea entrerebbe in galleria naturale a ovest della località Lavini, nella zona di Marco di Rovereto.

Il tracciato sotterraneo proseguirebbe poi aggirando diversi centri della valle – tra cui Rovereto, Volano, Calliano e Besenello – fino a riemergere nella zona dell’Acquaviva, dove si collegherebbe con il futuro bypass ferroviario di Trento.

Al momento si tratta soltanto di una prima proposta progettuale. Non esiste ancora un progetto definitivo e neppure un finanziamento già assegnato. La stima preliminare dei costi parla di un investimento di circa 2,5 miliardi di euro, con tempi di cantiere che potrebbero superare i sette anni.

Dopo la presentazione pubblica si apre ora la fase di confronto. È previsto infatti un periodo di 60 giorni di dibattito pubblico, durante il quale amministrazioni locali, enti e associazioni potranno presentare osservazioni e proposte.

Le valutazioni conclusive di questa prima fase sono attese entro settembre, quando saranno raccolti i contributi emersi dal territorio e si potranno delineare eventuali sviluppi del progetto.

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