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No alle trivelle chiaro e deciso anche da parte della consigliera Armida Panizzo
10.03.2026 - 00:22
Plastic Free a Porto Viro
Difendere il territorio, educare le nuove generazioni al rispetto della natura e promuovere azioni concrete contro l’inquinamento. È questa la linea che il sindaco di Porto Viro, Mario Mantovan, sta portando avanti con decisione, costruendo un modello amministrativo sempre più orientato alla sostenibilità ambientale. Uno degli ultimi segnali è arrivato da Adria, dove amministratori locali, cittadini e rappresentanti istituzionali si sono ritrovati per ribadire il chiaro messaggio del no alle trivelle. “Il Delta non si tocca – ha rimarcato con forza Mantovan, in una mobilitazione contro le ipotesi di trivellazioni nell’Adriatico che ha visto la partecipazione di numerosi sindaci del Polesine - Il Delta è un territorio fragile e va preservato, un’area unica dal punto di vista ambientale e paesaggistico, che rappresenta non solo un patrimonio naturale ma anche la base economica e sociale per le comunità che vi abitano”.
Il Polesine non può diventare una zona sacrificabile né una ‘discarica’ per scelte prese altrove; una posizione sposata in pieno, nella minoranza del consiglio comunale, da Armida Panizzo: “Sembrava quasi superfluo ribadire tutto questo ma, dopo le affermazioni del sindaco del capoluogo rodigino, si evince che per qualcuno non è ancora abbastanza chiara la pericolosità e la fragilità della nostra zona, già sotto il livello del mare. Dov’è l’attenzione della politica per la vera vocazione del nostro Delta del Po? Quella fatta dall’agricoltura, dalla pesca e dal turismo”.
Ma la tutela dell’ambiente passa anche dall’educazione, soprattutto dei più giovani: nelle scorse settimane il primo cittadino ha partecipato assieme ad alcune classi della scuola primaria Aldo Moro ad un’iniziativa didattica nell’area dell’aiuola mellifera in zona ‘Cannoni’, vicino al Collettore Padano. Con il Gruppo Iniziative per l’Ambiente ed esperti del settore agrario, i bambini hanno piantato una decina di piante mellifere, fondamentali per la sopravvivenza delle api e quindi per l’impollinazione e l’equilibrio degli ecosistemi. Nell’area sono presenti cinque arnie che lo scorso anno hanno prodotto miele locale, e proprio un vasetto di quel miele è stato consegnato a ciascun bambino, simbolo tangibile di un ciclo naturale che parte dai fiori e arriva sulle tavole.
Accanto alla sensibilizzazione e alla difesa del territorio, c’è poi l’impegno quotidiano della comunità: un esempio arriva da Piazza Repubblica, dove i volontari dell’organizzazione Plastic Free hanno organizzato una raccolta di rifiuti particolarmente significativa: in poche ore sono stati recuperati 2,5 chilogrammi di mozziconi di sigaretta. A fare la differenza, però, è stata soprattutto la partecipazione: quaranta volontari hanno scelto di dedicare tempo ed energie alla cura della città.
Un impegno che ha portato anche a un riconoscimento nazionale: “Il 14 marzo l’assessore all’ambiente Ivano Vianello sarà a Roma per ritirare la seconda ‘tartaruga’, il premio assegnato ai Comuni che si distinguono per le politiche ambientali e la collaborazione con i volontari di Plastic Free” ha annunciato Mantovan. Difesa del territorio, educazione ambientale e partecipazione civica: tre tasselli di una stessa strategia.
Fabio Pregnolato

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