Scopri tutti gli eventi
SOS gasolio
10.03.2026 - 12:13
Foto di repertorio
L’impennata dei prezzi del gasolio, innescata dalle tensioni geopolitiche internazionali dopo lo scoppio della guerra in Iran, preoccupa seriamente le aziende agricole del territorio. La Coldiretti ha inviato una lettera urgente al governo Meloni, chiedendo interventi immediati per contenere i costi e tutelare la sostenibilità delle produzioni.
«I consumi energetici e i concimi rappresentano circa un quarto delle spese di un’azienda agricola – spiega Roberto Lorin, presidente di Coldiretti Padova –. Con questi aumenti improvvisi, rischiamo di compromettere la competitività di molte imprese, anche nelle filiere già fragili. I florovivaisti, ad esempio, vedono lievitare i costi del gas per riscaldare le serre».
Oltre alla lettera al governo, Coldiretti ha presentato un esposto alla Procura di Roma e alla Guardia di Finanza per verificare eventuali manovre speculative sul prezzo del gasolio agricolo. L’associazione chiede di accertare eventuali responsabilità e sanzionare chi agisce in violazione della legge.
Secondo Lorin, «è fondamentale garantire alle aziende condizioni sostenibili, perché gli agricoltori ogni giorno assicurano cibo e lavoro sul territorio». La situazione rimane sotto stretta osservazione, mentre le imprese si preparano alle semine primaverili in un contesto di grande incertezza economica.
Edizione
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516