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Meteo: in arrivo una perturbazione, neve sopra i 1.600 metri

Sui rilievi attesi fino a 8 centimetri, mentre a Trento le temperature resteranno miti. I dati confermano uno degli inverni più caldi di sempre

Meteo: in arrivo una perturbazione, neve sopra i 1.600 metri

Foto di repertorio

Il tempo cambia anche in Trentino. Dopo diversi giorni stabili, da domani è atteso il passaggio di una nuova perturbazione che porterà cielo più grigio, piogge deboli diffuse e qualche nevicata in quota.

Secondo le previsioni del meteorologo Giacomo Poletti, nella mattinata le precipitazioni interesseranno gran parte del territorio, mentre nel pomeriggio diventeranno più intermittenti e tenderanno a concentrarsi soprattutto sui rilievi.

La neve dovrebbe cadere sopra i 1.600-1.700 metri con accumuli stimati tra 3 e 8 centimetri. Lo zero termico sarà attorno ai 1.900 metri, mentre nel fondovalle le temperature resteranno piuttosto miti: a Trento le massime sono previste tra i 16 e i 17 gradi.

Migliora da venerdì

Giovedì 12 marzo la mattinata si presenterà ancora nuvolosa, ma senza precipitazioni rilevanti. Nel corso della giornata sono attese alcune schiarite. Venerdì 13 il tempo dovrebbe tornare più stabile, con assenza di piogge e buone possibilità di sole nelle ore centrali.

Per il fine settimana resta invece una certa incertezza. Sabato 14 potrebbe arrivare un nuovo peggioramento tra pomeriggio e sera, con quota neve inizialmente attorno ai 1.300 metri e possibile calo verso gli 800-1.200 metri nelle fasi finali. Domenica 15 dovrebbe invece riportare condizioni più asciutte.

Un inverno sempre più mite

Intanto i dati climatici confermano una tendenza ormai evidente: l’inverno 2025-2026 risulta particolarmente mite. A Trento il numero di giornate con gelate si avvia a essere tra i più bassi da quando esistono rilevazioni meteorologiche, cioè dalla fine dell’Ottocento.

Anche la neve in pianura sta diventando sempre più rara. Da Rovereto verso sud le nevicate con accumulo significativo sono ormai sporadiche e nella Val Padana i fiocchi vengono spesso sostituiti dalla pioggia.

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