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Jesolo conferma il titolo di “Comune Plastic Free”

La città ottiene ancora due tartarughe nel riconoscimento nazionale e punta al terzo livello con nuove azioni ambientali

Jesolo conferma il titolo di “Comune Plastic Free”

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La città di Jesolo conferma il proprio impegno nella tutela ambientale e mantiene il riconoscimento di “Comune Plastic Free”, ottenendo anche quest’anno due tartarughe, simbolo del livello di virtuosità assegnato dall’associazione Plastic Free Onlus.

La consegna del premio è avvenuta questa mattina al Teatro Olimpico, durante la cerimonia nazionale organizzata a Roma. A ritirare il riconoscimento per l’amministrazione comunale è stato il vicesindaco Luca Zanotto, accompagnato dal referente locale dell’associazione Francesco Pistollato.

L’organizzazione di volontariato, attiva dal 2019 nella lotta all’inquinamento da plastica, valuta i Comuni italiani sulla base di quattro criteri principali: contrasto all’inciviltà ambientale, iniziative virtuose sul territorio, gestione dei rifiuti urbani e collaborazione con l’associazione.

Per Jesolo si tratta di una conferma di un percorso avviato negli ultimi anni. Nel 2023 la località balneare era entrata per la prima volta nella lista dei Comuni “Plastic Free” con una tartaruga; nel 2024 era arrivato il miglioramento con due tartarughe, risultato ribadito anche nelle edizioni successive.

Le nuove azioni per il 2026

In vista del prossimo anno l’amministrazione ha già programmato ulteriori interventi per migliorare il punteggio e puntare alla terza tartaruga. Tra le iniziative più rilevanti figura l’estensione del divieto di fumo su tutto il litorale, accompagnata dalla creazione di specifiche smoking area dedicate ai fumatori.

“Il riconoscimento di Comune Plastic Free – dichiarano il sindaco Christofer De Zotti, il vicesindaco Luca Zanotto e l’assessore all’ambiente Martina Borin – conferma il percorso che Jesolo ha intrapreso da anni per la tutela dell’ambiente e del nostro litorale. È il risultato di un lavoro condiviso tra amministrazione, associazioni, operatori e cittadini”.

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