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Albignasego, più risorse per la prima infanzia: aumentano i contributi e i servizi comunali

Dal bilancio 2026 un sostegno concreto alle famiglie con rette calmierate, nido ampliato e sportello di consulenza per genitori

Albignasego, più risorse per la prima infanzia: aumentano i contributi e i servizi comunali

Foto di repertorio

Un aiuto concreto alle famiglie del territorio: il bilancio comunale 2026 prevede un incremento dei contributi per la prima infanzia, con l’obiettivo di contenere l’impatto dell’inflazione sulle rette delle scuole dell’infanzia paritarie, dei nidi integrati e dei micronidi convenzionati.

Il contributo annuale passa da 600 a 650 euro per ogni bambino residente, per un totale complessivo di circa 485 mila euro stanziati a sostegno dei servizi educativi locali: 465 mila euro destinati a scuole materne e nidi integrati e 19 mila euro ai micronidi. Un impegno che punta a calmierare i costi per le famiglie e a garantire maggiore equità nell’accesso ai servizi.

Riconfermato anche il sostegno alle circa 200 famiglie che usufruiscono del servizio di pre-tempo e post-tempo, con un rimborso pari al 50% del costo mensile fino a un massimo di 10 euro, per un investimento complessivo di circa 21 mila euro.

Prosegue inoltre lo Spazio Ascolto Genitori, uno sportello di consulenza gestito da psicologhe esperte della prima infanzia, che nel 2024/2025 ha registrato 364 accessi. Per rafforzare questo servizio, le risorse previste passano da 8 mila a 10 mila euro nel 2026. L’assessore alle Politiche Sociali Anna Franco sottolinea come si tratti di un punto di riferimento per le famiglie, fondamentale per affrontare con consapevolezza le sfide educative.

Sul fronte dei servizi comunali, l’asilo nido “Marco da Cles”, ampliato grazie ai fondi PNRR, può accogliere fino a 58 bambini tra i tre mesi e i tre anni, otto in più rispetto al passato. La previsione di spesa per il 2026 è di circa 605 mila euro, inclusi contributi regionali e statali stimati in 52 mila euro, per garantire un servizio di qualità e personale adeguatamente retribuito secondo il rinnovo del CCNL del settore socio-sanitario-educativo.

“Investire nei servizi per la prima infanzia significa investire nel futuro della comunità” – commenta il Vicesindaco Reggente Gregori Bottin –. L’ampliamento dei contributi, il potenziamento del nido comunale e il sostegno alla genitorialità dimostrano la volontà dell’Amministrazione di offrire opportunità educative di qualità e supportare concretamente le famiglie.

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