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Rovereto, i medagliati olimpici Deromedis e Gutmann al Mart per celebrare sport e arte

Visita speciale alla mostra “Sport. Le sfide del corpo”, parte dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026. Fugatti: orgoglio per i risultati degli atleti trentini e per il ruolo del territorio nei Giochi.

Rovereto, i medagliati olimpici Deromedis e Gutmann al Mart per celebrare sport e arte

Un incontro simbolico tra sport, arte e territorio ha animato il Mart di Rovereto, dove nel tardo pomeriggio i due medagliati olimpici trentini Simone Deromedis e Lara Naki Gutmann hanno visitato la mostra "Sport. Le sfide del corpo", uno dei principali progetti culturali legati all’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026. L’esposizione, che ha già attirato circa 40 mila visitatori, resterà aperta al pubblico fino a domenica 22 marzo.

La presenza dei due atleti ha rappresentato un momento di particolare significato per il Trentino, che nei Giochi olimpici e paralimpici ha avuto un ruolo di primo piano sia sul piano organizzativo sia nei risultati sportivi. A sottolinearlo è stato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, intervenuto durante l’incontro.

Il presidente ha ricordato come le Olimpiadi siano state vissute dall’intera comunità trentina come un progetto condiviso, capace di coinvolgere istituzioni, volontariato e territorio. Un percorso collettivo che ha trovato espressione non solo nelle sedi di gara e nelle infrastrutture sportive che hanno ospitato le competizioni, ma anche nei successi ottenuti dagli atleti trentini, protagonisti di numerose medaglie.

In questo contesto, la visita al Mart assume anche un valore simbolico: un momento di incontro tra la dimensione sportiva e quella culturale, due elementi che hanno accompagnato il percorso verso i Giochi di Milano Cortina 2026. La arte, infatti, rappresenta una delle componenti centrali dell’Olimpiade culturale, pensata per raccontare i valori dello sport attraverso linguaggi diversi.

Ad accogliere Deromedis e Gutmann al museo roveretano sono stati numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo e culturale. Insieme al presidente Fugatti erano presenti la direttrice del Mart Micol Forti, Franco Panizza, la presidente del CONI Trento Paola Mora, la sindaca di Rovereto Giulia Robol, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, il responsabile del coordinamento provinciale per le Olimpiadi e Paralimpiadi Tito Giovannini e la direttrice dell’Apt Rovereto Vallagarina Carla Costa.

Per il Mart, come ha evidenziato la direttrice Micol Forti, l’incontro ha rappresentato un’occasione speciale per rendere omaggio a due atleti che incarnano l’orgoglio sportivo del territorio e per accoglierli all’interno di uno dei progetti culturali più significativi promossi dalla Provincia in vista dei Giochi.

Il benvenuto della città è arrivato dalla sindaca di Rovereto, Giulia Robol, che ha definito la giornata un momento di grande orgoglio per la comunità locale. Le Olimpiadi e le Paralimpiadi, ha ricordato, hanno rappresentato una straordinaria opportunità per il territorio, mentre la presenza di due atleti protagonisti della scena internazionale costituisce un esempio importante soprattutto per le nuove generazioni.

Durante l’incontro la presidente del CONI Trento, Paola Mora, ha inoltre evidenziato il profondo legame tra sport e arte. Precisione del gesto, capacità espressiva, linguaggio universale ed emozione sono elementi che accomunano le due dimensioni, rendendo comprensibili a tutti, in ogni parte del mondo, tanto la performance atletica quanto l’opera artistica.

La presidente Mora ha poi ripercorso la carriera dei due atleti trentini, ricordando le emozioni delle recenti competizioni olimpiche: l’oro conquistato da Simone Deromedis nello ski cross freestyle e il bronzo ottenuto da Lara Naki Gutmann nel pattinaggio artistico a squadre. Risultati che hanno contribuito a scrivere una pagina importante dello sport trentino e italiano

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