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Economia in crisi

Trentino, cresce il pessimismo tra i consumatori: febbraio nero per gli acquisti

L’indagine della Camera di Commercio evidenzia come quasi la metà delle famiglie preveda di tagliare le spese per mobili, elettrodomestici ed elettronica

Spesa

Foto di repertorio

I consumatori trentini mostrano segni di crescente cautela. Secondo l’ultimo report dell’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio, nel mese di febbraio il clima di fiducia è calato di oltre 7 punti rispetto a novembre, arrivando a -12,7 punti. Pur restando leggermente migliore rispetto al dato nazionale (-14,7) e a quello del Nord Est (-13,8), la provincia registra un peggioramento rispetto all’Europa (-11,9) e alla Germania (-10,2).

Il peggioramento riguarda soprattutto la propensione all’acquisto di beni durevoli: quasi la metà dei consumatori (48,4%) dichiara che nei prossimi dodici mesi ridurrà le spese per mobili, elettrodomestici ed elettronica. In parallelo, peggiorano le aspettative sull’economia locale: sempre più famiglie prevedono un quadro economico meno favorevole nei mesi a venire.

Anche la situazione finanziaria delle famiglie mostra segni di difficoltà. La quota di chi riesce a mettere da parte risparmi è scesa dal 58,4% di novembre al 45,6% di febbraio, mentre cresce quella di chi attinge ai risparmi (8% contro il 6,3%) e di chi ricorre all’indebitamento (4,4% rispetto all’1,4%). Complessivamente, meno della metà dei consumatori (48,7%) prevede di riuscire a mettere da parte qualcosa nei prossimi mesi.

“L’indagine conferma un atteggiamento prudente da parte delle famiglie, che limitano i consumi di fronte a un contesto economico percepito come incerto – commenta il presidente della Camera di Commercio, Andrea De Zordo – Al momento, il sentiment non risente ancora degli effetti del conflitto in Iran, ma nei prossimi mesi questo potrebbe portare a un’ulteriore cautela”.

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