Scopri tutti gli eventi
Attualità
27.03.2026 - 09:37
Foto di repertorio
In occasione dell’82° anniversario del bombardamento della città, Treviso rende omaggio a Giuseppe Berto, lo scrittore che nel suo romanzo d’esordio Il cielo è rosso descrisse i sentimenti e la disperazione dei superstiti di fronte al “male universale”. Dal 28 marzo al 12 aprile, al Palazzo dei Trecento, sarà visitabile la mostra “Verso la gloria. Giuseppe Berto: uno scrittore e il suo archivio”, che presenta documenti, manoscritti e materiali iconografici per raccontare l’intera parabola letteraria e biografica dell’autore.
Curata da Matteo Giancotti ed Emilio Lippi, con testi e corredo iconografico di Giancotti e Sandro Lauzzana e saggi di Domenico Scarpa, Paola Culicelli, Saverio Vita e Diego Bottacin, la mostra accompagna i visitatori dagli esordi di Berto con Il cielo è rosso (1947), fino al vertice della sua carriera con La gloria (1978). Il percorso comprende opere fondamentali della letteratura italiana del Novecento, tra cui Il brigante, Guerra in camicia nera, Anonimo Veneziano e Il male oscuro, illustrando i manoscritti, dattiloscritti, fotografie, agende e lettere che ne documentano la genesi.
Tra i materiali inediti esposti figura Il luogo (1968), testo scritto su richiesta del poeta Andrea Zanzotto, nel quale Berto rifletteva sul legame con le proprie radici e sui paesaggi della giovinezza. La mostra mette inoltre in evidenza la corrispondenza tra Berto e Zanzotto, che testimonia la profondità e l’onestà intellettuale del loro rapporto.
Il percorso espositivo è arricchito da pannelli, fotografie e apparati didascalici, e collega le carte d’archivio ai luoghi che hanno segnato la vita e le opere di Berto: Mogliano Veneto, Capo Vaticano, Roma e gli Stati Uniti.
L’iniziativa è promossa dalla Città di Treviso, dall’Archivio Scrittori Veneti dell’Università di Padova e dall’Associazione Giuseppe Berto, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Veneto, della Provincia di Treviso, del Comune di Mogliano Veneto e dell’Università di Padova. Tra i contributi economici figurano Iniziative Unindustria Treviso per Unindustria Veneto Est, Banca della Marca e Banca Generali-Private, mentre media partner è Il Nuovo Terraglio.
L’inaugurazione si terrà sabato 28 marzo alle ore 11.00, alla presenza delle autorità locali e regionali e del comitato scientifico che ha curato l’allestimento. La mostra resterà aperta fino al 12 aprile, con ingresso gratuito, offrendo ai visitatori l’occasione di conoscere un Berto meno noto ma ancora straordinariamente attuale, capace di stimolare riflessioni su memoria, verità e responsabilità civile della letteratura.
I materiali provengono dall’Archivio Berto, custodito per decenni dalla moglie Manuela Perroni e dalla figlia Antonia, oggi proprietà dell’Associazione Culturale Giuseppe Berto e conservato presso l’Università di Padova. La disponibilità del fondo alla ricerca è stata garantita grazie al lavoro di inventariazione e digitalizzazione realizzato dall’Archivio Scrittori Veneti.
Il catalogo della mostra, pubblicato da Amos Edizioni, a cura di Giancotti e Lippi, presenta numerosi inediti di Berto e dei suoi corrispondenti.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516