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Maltempo in Lessinia: nevicate e venti fino a 170 km/h devastano le montagne scaligere

Alberi abbattuti, disagi alla circolazione e interventi di soccorso

Maltempo in Lessinia: nevicate e venti fino a 170 km/h devastano le montagne scaligere

Foto di repertorio

Il maltempo che ha colpito la Lessinia tra il 26 e il 27 marzo ha portato con sé forti raffiche di vento e abbondanti nevicate, creando notevoli disagi sulle montagne veronesi. In particolare, l’altopiano della Lessinia è stato il più colpito, con venti che hanno toccato punte di 170 chilometri orari, rendendo l'ambiente estremamente pericoloso. A partire dai 800 metri di altitudine, circa 10 centimetri di neve si sono accumulati, mentre le temperature sono scese fino a 5 gradi sotto lo zero sul Monte Tomba.

Il forte vento ha provocato anche numerosi danni: pensiline del trasporto pubblico, segnali stradali e cassonetti sono stati spazzati via. Un video pubblicato su Facebook da Malga San Giorgio ha documentato alcuni di questi danni, mostrando il paesaggio scosso e trasformato dalle raffiche impetuose.

Nonostante la violenza dell'ondata di maltempo, non si sono registrati danni strutturali gravi né incidenti mortali o feriti. Tuttavia, l’attività dei soccorritori è stata incessante, con i vigili del fuoco impegnati in decine di interventi per ripristinare la sicurezza. Un albero caduto ha bloccato la strada provinciale in zona Prada sul Monte Baldo, e altre aree hanno vissuto momenti di difficoltà a causa di rami pericolanti e ostacoli sulla carreggiata.

A causa delle condizioni meteo avverse, la circolazione stradale ha subito pesanti rallentamenti. La Provinciale 6 è stata inizialmente chiusa tra Camposilvano e San Giorgio, con il blocco che si è esteso anche alla zona di Branchetto e la Conca dei Parpari, a causa di ghiaccio e neve accumulate. Anche la Provinciale 8, tra Bivio Cacciatore e Novezza, ha registrato disagi, con numerosi rami pericolanti lungo la strada.

L’allerta della protezione civile è stata mantenuta attiva fino alla mezzanotte del 27 marzo, e le previsioni meteo indicano che la neve potrebbe continuare a cadere nelle zone prealpine, con accumuli che potrebbero interessare le altitudini comprese tra i 700 e i 1000 metri.

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