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Tra nuvole e storia: l’ascesa al Monte Grappa sul sentiero del Melette

Un’escursione mozzafiato tra le trincee della Grande Guerra e panorami infiniti

Tra nuvole e storia: l’ascesa al Monte Grappa sul sentiero del Melette

Monte Grappa, Sentiero del Melette

C’è un luogo dove il silenzio della montagna parla più di mille parole. Il Monte Grappa, "Sacro alla Patria" e Riserva Biosfera UNESCO, offre in questo ultimo fine settimana di marzo uno spettacolo unico: la fioritura precoce dei pascoli alti che si mescola alle ultime chiazze di neve sulle cime settentrionali.

Il percorso: l'Anello delle Melette

Per questo weekend consigliamo l'itinerario che parte dalla zona di Cima Grappa. È un percorso ad anello di media difficoltà, perfetto per chi vuole camminare immerso nella storia senza affrontare pendenze proibitive.

  • Partenza: Rifugio Bassano (1.775 m).

  • Cosa vedrai: Camminerai lungo le mulattiere originali del 1917, attraversando gallerie scavate nella roccia e postazioni d'artiglieria perfettamente conservate.

  • Il panorama: Nelle giornate limpide di marzo, lo sguardo corre dai ghiacciai delle Alpi fino al luccichio della Laguna di Venezia e ai profili dei Colli Euganei.

️ La tappa d'obbligo: il Sacrario Militare

L'escursione non può prescindere da una visita al monumentale Sacrario del Monte Grappa. L'architettura metafisica della "Via Eroica" sotto il sole di primavera regala suggestioni profonde. È un momento di riflessione necessario, sospesi tra la terra e il cielo, in uno dei luoghi più simbolici d'Europa.

Una sosta gourmet: il formaggio Morlacco

Un'escursione in Grappa non è completa senza il lato enogastronomico. Le malghe della zona stanno iniziando a riaprire per la stagione: non perdere l'occasione di assaggiare il Morlacco del Grappa (presidio Slow Food) o il Bastardo, accompagnati da un bicchiere di vino locale. Sapori decisi che sanno di erbe di montagna e tradizione secolare.

Consigli tecnici per il 28-29 marzo: Anche se in pianura l'aria è dolce, sopra i 1.500 metri il vento può essere ancora pungente. Vestitevi "a cipolla", portate scarponi con un buon grip (alcuni tratti all'ombra potrebbero essere umidi) e non dimenticate la crema solare: il sole di marzo in quota non perdona!

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