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Veneto, boom di adesioni ai bandi per la transizione digitale

Oltre 17 milioni di euro destinati a Comuni e aree urbane per servizi digitali più efficienti

Veneto, boom di adesioni ai bandi per la transizione digitale

Foto di repertorio

Si è chiusa con una partecipazione molto significativa la fase di presentazione delle domande relative ai due bandi promossi dalla Regione del Veneto nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027, dedicati alla digitalizzazione della pubblica amministrazione. I due avvisi – riferiti rispettivamente all’Azione 1.2.1 “Veneto Data Platform” e all’Azione 1.2.2 “Pubblica Amministrazione Digitale” – mettono a disposizione complessivamente oltre 17 milioni di euro per Comuni e aree urbane venete.

Per il bando rivolto agli Enti Locali in forma associata, sono pervenute 26 domande distribuite su tutto il territorio regionale, coinvolgendo circa 300 Comuni. La partecipazione è stata significativa in tutte le province, con Padova in testa (10 aggregazioni), seguita da Vicenza (5) e Verona (4), mentre le province di Rovigo, Belluno, Venezia e Treviso hanno registrato rispettivamente 4, 1, 1 e 1 partecipazione.

Il bando dedicato alle Aree Urbane ha visto la partecipazione di 8 autorità urbane, rappresentative dei principali sistemi territoriali del Veneto: Montebelluna, Vicenza, Pedemontana, San Donà di Piave, Treviso, Belluno, Padova e Conegliano. Questi progetti coinvolgono complessivamente ulteriori 90 Comuni, confermando la dimensione sovracomunale e la capacità dei territori di costruire strategie digitali condivise.

“L’elevato numero di adesioni dimostra come il Veneto abbia colto appieno le opportunità offerte dalla Regione”, ha dichiarato l’assessore all’Agenda digitale, Filippo Giacinti. “I progetti presentati evidenziano una forte maturità istituzionale e una crescente capacità di fare sistema, elementi fondamentali per accelerare la transizione digitale della pubblica amministrazione. Il coinvolgimento di centinaia di Comuni e di tutte le principali aree urbane conferma la validità del modello regionale basato su cooperazione, condivisione e integrazione dei servizi digitali”.

Le iniziative prevedono lo sviluppo e l’integrazione di piattaforme digitali, il potenziamento dei servizi online per cittadini e imprese, l’evoluzione della Veneto Data Platform e la realizzazione di soluzioni innovative per la gestione dei dati, in linea con gli obiettivi di digitalizzazione, interoperabilità e sicurezza.

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