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Montegrotto Terme punta sul green e sul digitale: parte il nuovo piano del verde pubblico

Una piattaforma innovativa permette di mappare e gestire in tempo reale parchi e alberature

Montegrotto Terme punta sul digitale: parte il nuovo piano del verde pubblico

Le immagini sul posto

A Montegrotto Terme prende il via il nuovo programma annuale dedicato alla manutenzione del verde pubblico, gestito attraverso una piattaforma digitale avanzata che consente di monitorare e pianificare in modo puntuale ogni intervento sul territorio.

Il Comune ha infatti adottato GreenSpaces, sistema sviluppato da R3GIS, già utilizzato in grandi città come Roma, Milano, Padova e Bolzano. Una scelta anticipata rispetto agli obblighi normativi, che colloca il centro termale tra le realtà virtuose nella gestione del patrimonio verde, nonostante le dimensioni contenute.

La piattaforma consente di censire e controllare in tempo reale circa un milione di metri quadrati di aree verdi, suddivise per tipologia: parchi, aiuole, cigli stradali, siepi e superfici inerbite. Ogni elemento viene registrato e aggiornato costantemente, permettendo una programmazione più efficiente degli interventi e una tracciabilità completa delle operazioni svolte.

Il sindaco ha sottolineato come la cura del verde rappresenti un impegno quotidiano per rendere la città più ordinata, sicura e accogliente, mentre l’amministrazione evidenzia il valore strategico di uno strumento che consente una gestione più precisa delle risorse.

Il piano operativo prevede cicli regolari di manutenzione: circa dodici sfalci annui per le aree a prato, numerosi interventi su aiuole e zone decorative, e attività dedicate a cigli stradali e scarpate, anche in funzione della sicurezza della viabilità. Particolare attenzione è riservata anche agli edifici pubblici e alle scuole, con operazioni di sfalcio, potatura e diserbo.

Sul fronte della gestione delle erbe infestanti, l’amministrazione privilegia metodi meccanici, pur prevedendo interventi chimici mirati e controllati nei casi autorizzati dagli enti sanitari competenti, limitati a zone specifiche e monitorate.

Tra le novità del 2026 rientrano anche la mappatura degli impianti di irrigazione per ottimizzare l’uso dell’acqua e un servizio di pronto intervento per le emergenze legate al verde urbano, attivabile in caso di eventi meteorologici intensi. Prevista inoltre la messa a dimora di nuove alberature in sostituzione di quelle censite e rimosse, secondo un programma di compensazione ambientale.

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