È stato avviato a Venezia il percorso di revisione del Piano Regionale dei Trasporti del Veneto, con lo sguardo rivolto al 2030. L’aggiornamento prende forma a partire da un confronto istituzionale e tecnico che coinvolge i principali soggetti del settore della mobilità e delle infrastrutture.
L’incontro inaugurale si è svolto a Palazzo Grandi Stazioni, sotto la guida dell’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, Diego Ruzza, e ha visto la partecipazione di numerosi attori strategici: gestori ferroviari come RFI e Trenitalia, rappresentanti di ANAS, operatori aeroportuali e portuali, enti locali e aziende del trasporto pubblico.
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Secondo l’assessore, il processo di revisione rappresenta una fase fondamentale per valutare lo stato di avanzamento del piano e adeguarne le strategie ai cambiamenti in corso nel settore della mobilità. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire uno strumento più flessibile, in grado di rispondere alle nuove esigenze legate alla sostenibilità ambientale, all’efficienza e alla competitività del sistema regionale.
Il lavoro sarà coordinato dalla Regione Veneto con il supporto di un comitato scientifico e attraverso un percorso di partecipazione che coinvolgerà direttamente i diversi stakeholder del territorio. Un primo momento di confronto era già stato avviato nel mese di marzo a Verona, in occasione di un evento dedicato al mondo della logistica.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza della collaborazione tra istituzioni e operatori, insieme alla necessità di condividere dati e analisi per orientare in modo più efficace gli investimenti infrastrutturali.
L’assessore Ruzza ha infine sottolineato come il nuovo Piano debba contribuire a rafforzare il ruolo del Veneto nei grandi corridoi internazionali della mobilità, senza trascurare il miglioramento dei collegamenti locali e il rapporto diretto con le esigenze di cittadini e imprese.