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Monet sul grande schermo: al Piccolo Teatro il fascino senza tempo delle Ninfee

Doppia proiezione a Padova del documentario dedicato al maestro dell’Impressionismo

Monet sul grande schermo: al Piccolo Teatro il fascino senza tempo delle Ninfee

Foto dell'evento

Un viaggio immersivo nell’arte e nella vita di Claude Monet approda al Piccolo Teatro di via Asolo, in zona Paltana. Domani, martedì 14 aprile, alle ore 17 e alle 21.15, la sala ospiterà la proiezione del documentario “Le ninfee di Monet. Un incantesimo di acqua e luce”, nell’ambito della rassegna “La Grande Arte al Cinema”, promossa con il patrocinio del Comune di Padova e da oltre venticinque anni punto di riferimento culturale cittadino.

L’iniziativa arriva in un momento di rinnovato interesse per il grande maestro francese, alimentato anche dal recente successo cinematografico de “I colori del tempo”. Un entusiasmo che conferma quanto Monet continui a esercitare un forte richiamo sul pubblico contemporaneo, incarnando ancora oggi l’essenza stessa dell’Impressionismo, di cui fu precursore e figura centrale.

Il documentario, firmato dal regista Giovanni Troilo, conduce lo spettatore nel cuore dell’universo creativo dell’artista, tra le atmosfere sospese della sua casa di Giverny. Qui, il celebre giardino — ideato, coltivato e dipinto instancabilmente — diventa chiave d’accesso alla sua visione artistica: uno spazio in cui luce e acqua dialogano in un equilibrio in continua trasformazione.

Protagonista silenzioso del racconto è proprio l’elemento acquatico, che accompagna le tappe fondamentali della vita del pittore: dalle scogliere di Étretat alle anse della Senna, fino allo stagno di Giverny, scenario delle celebri ninfee. L’acqua si fa così strumento narrativo, capace di riflettere e restituire il percorso umano e artistico di Monet.

Il film si apre con le suggestive immagini delle falesie normanne, avvolte nella bruma, e si conclude proprio a Giverny, nel giardino che rappresenta l’apice della ricerca pittorica del maestro: un luogo ancora oggi intatto, testimonianza viva del suo genio.

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