Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Pronto soccorso di Schiavonia: oltre 45mila accessi

ospedale schiavonia

Ospedale di Schiavonia

ospedale schiavonia Il primo anno di vita del pronto soccorso del “Madre Teresa” di Schiavonia si chiude con la cifra record di 44.996 accessi. Un numero che dà la misura della mole di lavoro che questa nuova struttura, inaugurata il 17 novembre 2014, si è trovata ad affrontare per rispondere a tutte le emergenze di tutta la Bassa padovana. “Vinti i primi problemi e superati i primi ostacoli organizzativi, ora il pronto soccorso di Schiavonia può dire di aver attuato un cambiamento profondo in termini organizzativi per l’Usl 17, ma anche di abitudini radicate nella popolazione”, spiegano il primario Nicola Annunziata e il direttore sanitario Salvatore Barra. In un anno gli accessi al pronto soccorso sono stati 44.996, di cui 910 codici rossi, 10.237 codici gialli, 15.763 codici verdi e 14.665 codici bianchi (in continuo calo), ai quali si aggiungono 3.415 controlli programmati. Sono stati invece 3.296 i pazienti trattenuti per osservazione breve intensiva (la cosiddetta Obi). Non si sono registrate grandi differenze nella distribuzione per genere (52% uomini, 48% donne), mentre gli stranieri sono risultati essere il 10% degli utenti. A questi numeri si affiancano inoltre 842 accessi pediatrici, ai quali tuttavia è riservato un percorso dedicato che porta, dopo l’accettazione, direttamente in Pediatria. Un bel salto di qualità è arrivato anche sul fronte delle attese: la media attesta dall’Usl 17 è di 67 minuti per i codici bianchi (si intende dall’entrata in pronto soccorso alla visita), che scendono a 40 minuti per i codici verdi. L’elastico si allarga se si considera il lasso di tempo che passa tra l’accesso e le dimissioni: 2 ore e 9 minuti per i codici bianchi e 2 ore e 32 minuti per i codici verdi (che richiedono in media qualche accertamento in più). l pronto soccorso di Schiavonia ha inoltre potuto contare su 9 mila uscite complessive delle proprio ambulanze, che hanno compiuto altri 4 mila interventi considerando gli altri presidi. In sinergia con il pronto soccorso c’è anche la Continuità Assistenziale, che in un anno ha erogato ben 28.198 prestazioni. Più in dettaglio, a Conselve sono state 8.080, di cui 717 uscite a domicilio, 3.660 visite ambulatoriali e 3.703 consigli telefonici; 7.800 invece le prestazioni a Este (551 a domicilio, 4.084 ambulatoriali, 3.165 telefoniche); 6.328 a Monselice (790 domiciliari, 2.340 ambulatoriali, 3.198 telefoniche); infine 5.990 a Montagnana (567 domiciliari, 3.842 ambulatoriali, 1.581 telefoniche). Nicola Cesaro
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione