Scopri tutti gli eventi
beni comunali alienati
11.02.2026 - 04:45
Francesco Miazzi
I beni comunali vengono alienati e la prima asta per l’ex pretura va deserta. L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di dismissione del patrimonio immobiliare comunale, con l’obiettivo di ricavare circa un milione di euro.
L’edificio, dopo aver cessato le sue attività, è stato utilizzato prima come spazio per le associazioni e poi come magazzino comunale, senza che fosse mai definita una progettualità a servizio dei cittadini.
Ed è proprio da qui che prende avvio la critica dell’opposizione di centrosinistra, che ribadisce come l’operazione sembri rispondere esclusivamente alla logica del “fare cassa”. Il consigliere Francesco Miazzi punta il dito contro un’amministrazione ritenuta incapace di mettere in campo progettualità in grado di rispondere alle carenze della città, che non dispone di sale dedicate all’aggregazione: «Abbiamo più volte sollecitato a investire sul sociale, inteso non solo come assistenza, ma come investimento sul futuro. L’ex Pretura potrebbe rispondere al bisogno di alloggio delle persone che non possono affrontare gli affitti di mercato e potrebbero dar vita a esperienze di convivenze virtuose» spiega il consigliere «L’edilizia residenziale sociale potrebbe offrire alloggi a canoni calmierati per chi non rientra nelle graduatorie delle case popolari».
La visione di Miazzi coinvolge anche gli altri beni in alienazione: «L’ex caserma della forestale, è il luogo ideale per un poliambulatorio popolare autogestito magari in sinergia con la vicina Caritas».
Anche per i giovani Miazzi ha in mente un progetto in uno stabile in alienazione: «L’ex sala biliardi del centro le Torri, sarebbe un luogo idoneo per ospitare attività autogestite e autoprodotte dai giovani o anziani» conclude il consigliere «Iniziative che in tanti altri Comuni sono ben presenti e che funzionano proprio grazie al supporto delle amministrazioni e all’impegno del volontariato». (g.z.)
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516