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Porto Viro, sette mesi tra progetti per la sicurezza e l'incertezza giudiziaria

Quattro assunzioni nella polizia locale, l'asilo nido delle Fornaci, la riapertura della piscina e la nuova sede comunale.

Grazie a controlli e verifiche sono aumentate le entrate tributarie

Dopo sette mesi dall’insediamento, il sindaco di Porto Viro traccia un primo bilancio dell’attività amministrativa, sottolineando l’intensità del lavoro svolto ma anche l’incertezza che ha accompagnato questi mesi.

«Sono stati mesi impegnativi, affrontati con passione e dedizione – ha spiegato il primo cittadino – ma non posso nascondere che abbiamo operato con una vera e propria spada di Damocle sulla testa». Il riferimento è alla vicenda giudiziaria legata al ricorso elettorale: il prossimo 29 gennaio è infatti attesa la sentenza definitiva del Consiglio di Stato, dopo i ricorsi presentati da chi era risultato sconfitto alle elezioni dello scorso 25 e 26 maggio.

Guardando al 2026, il sindaco ha comunque indicato obiettivi chiari per il futuro della città. Tra le priorità figura il potenziamento della sicurezza, con l’ampliamento del corpo di polizia locale: «Sono previste quattro nuove assunzioni, perché Porto Viro merita maggiore controllo e maggiore tutela del territorio».

Sul fronte dei servizi alle famiglie, è prevista l’ultimazione dell’asilo nido delle Fornaci, considerato un servizio fondamentale per i nuclei più giovani. Attenzione anche allo sport, con l’impegno dell’amministrazione a reperire ulteriori risorse per rendere possibile la riapertura della piscina comunale. «Serviranno fondi e anche un po’ di coraggio», ha ammesso il sindaco.

Tra gli interventi programmati anche il completamento e l’inaugurazione della nuova sede comunale in località Olanda. Ma l’obiettivo definito “più grande” resta quello della sicurezza stradale. «Stiamo lavorando per asfaltare e mettere in sicurezza il maggior numero possibile di strade – ha spiegato –. Le risorse sono limitate, ma stiamo cercando bandi e finanziamenti per migliorare la qualità della vita dei cittadini». (s.b.)

 

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