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Adria, bilancio in arrivo entro il 28 febbraio: servizi confermati, tasse ferme e investimenti in agenda

Adria sceglie continuità e prudenza: nessun aumento di IMU o addizionale IRPEF, servizi confermati e investimenti su opere, scuole e progetti PNRR già avviati.

Adria, bilancio in arrivo entro il 28 febbraio: servizi confermati, tasse ferme e investimenti in agenda

Il bilancio di previsione del comune di Adria non è ancora approdato ufficialmente in consiglio comunale, ma il conto alla rovescia è già iniziato. Il termine massimo per la presentazione e l’approvazione è fissato al 28 febbraio e, in attesa del passaggio formale, l’amministrazione anticipa le linee guida del documento contabile che accompagnerà la città e guarderà già alle prossime scelte strategiche.

Il quadro che emerge, secondo quanto riferito dal vicesindaco Federico Simoni, è improntato alla continuità e alla prudenza. Nessun aumento delle imposte locali e nessuna revisione al rialzo delle tariffe dei servizi: IMU e addizionale IRPEF resteranno invariate rispetto allo scorso anno, così come i servizi a domanda individuale e indiretta, dalla mensa scolastica al trasporto pubblico locale, dagli asili alle palestre comunali. ««L’impegno dell’amministrazione – spiega il vicesindaco – è quello di garantire tutti i servizi oggi esistenti senza appesantire le tasche dei cittadini. Siamo consapevoli che famiglie e imprese stanno già affrontando un contesto economico complesso e riteniamo fondamentale non aggiungere ulteriori carichi fiscali o tariffari».

Una scelta che assume un peso politico ancora maggiore se inserita nel contesto generale, segnato dai continui tagli ai trasferimenti destinati agli enti locali. Tagli che negli ultimi anni hanno costretto molti Comuni a rivedere al rialzo tasse e tariffe o a ridurre i servizi. Ad Adria, invece, la strada imboccata è stata diversa. «È stato possibile – prosegue il vicesindaco – grazie a una politica di risparmio sulla spesa corrente portata avanti con costanza e a un lavoro puntuale di riduzione degli sprechi. Non parliamo di tagli indiscriminati, ma di una revisione attenta di come vengono utilizzate le risorse pubbliche».

Una strategia che non nasce oggi, ma che l’amministrazione rivendica come avviata già nel 2023. In questi anni il Comune ha lavorato su una riorganizzazione interna dei servizi, con la razionalizzazione degli orari di apertura, l’accorpamento di uffici e funzioni e una gestione più attenta delle risorse umane e materiali. «Sono scelte – sottolinea il vicesindaco – che inizialmente possono sembrare poco visibili o addirittura impopolari, ma che nel tempo hanno dato i loro frutti. Oggi ci consentono di assorbire l’impatto dei tagli statali e di mantenere un bilancio solido, senza dover ricorrere ad aumenti di tasse».

Sul fronte degli investimenti, il bilancio di previsione conferma la volontà di non rallentare i lavori pubblici già programmati. Nel corso dell’anno verranno realizzate opere attese come la rotatoria di Cavarzere, gli interventi sul campo sportivo di Baricetta e il rifacimento del tetto degli uffici dei servizi sociali. Cantieri che l’amministrazione considera strategici sia per la sicurezza sia per il miglioramento delle strutture a servizio della comunità.

Lo sguardo si allunga anche al 2026, con una previsione di spesa dedicata alla manutenzione degli edifici scolastici. Un capitolo che punta a interventi programmati e diffusi, per evitare situazioni di emergenza e garantire ambienti adeguati a studenti e personale.

Capitolo cruciale resta quello del PNRR. Anche su questo fronte Adria rivendica una gestione in anticipo sui tempi: i progetti finanziati sono già entrati nella fase di rendicontazione. «Abbiamo lavorato per rispettare i cronoprogrammi – conclude – e oggi possiamo dire che il Comune è in una posizione di vantaggio, con cantieri avviati e pratiche già in fase avanzata».

Il bilancio, dunque, si annuncia come un documento di equilibrio, costruito sul rigore dei conti e sulla difesa dei servizi essenziali. La discussione politica si aprirà nelle prossime settimane in consiglio comunale, ma la linea dell’amministrazione è già tracciata: mantenere la rotta, consolidare i risultati ottenuti e attraversare una fase finanziaria complessa senza scaricare nuovi costi sui cittadini.

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