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“Alloggi popolari a Cavarzere: 321 alloggi sfitti su 719. Serve un intervento urgente”

Sinistra Italiana all’attacco sulla questione abitativa

“Alloggi popolari a Cavarzere: 321 alloggi sfitti su 719. Serve un intervento urgente”

Il consigliere Andrea Fumana

E’ scontro politico a Cavarzere sulla questione delle centinaia di alloggi popolari sfitti presenti nel territorio comunale.

Ad andare all’attacco della giunta è il consigliere di Sinistra Italiana Andrea Fumana (in foto) che chiede che gli alloggi sfitti siano sistemati e messi a disposizione dei cittadini che ne hanno bisogno, vista l’emergenza abitativa in atto.

Gli alloggi pubblici di proprietà del Comune di Cavarzere sono 308 - chiarisce Fumana - di questi 206 sono sfitti. Nel triennio 2023/2025 il Comune ha provveduto alla vendita di 9 alloggi ad inquilini affittuari che ne avevano fatto richiesta e 2 sono stati alienati ad evidenza pubblica.

Gli alloggi di proprietà dell’Ater di Venezia sono 411, di cui 115 sono sfitti. Dunque a Cavarzere su un totale di 719 alloggi pubblici, ben 321 sono sfitti. E con la maggior parte di loro che necessita di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per essere assegnati ai cittadini che ne hanno diritto.”

Da qui una considerazione di Sinistra Italiana. “È chiaro - sottolinea il consigliere Andrea Fumana - che i numeri con cui dobbiamo confrontarci ci impongono, da subito, una riflessione seria soprattutto in ragione del fatto che nel Veneto sono 10.000 le famiglie in attesa di una casa pubblica e uno stuolo di persone sempre più ampio non riesce ad accedere né al mercato privato, né all'edilizia pubblica.

Che si tratti pertanto di un innegabile emergenza è avvalorato anche dal fatto che lo stesso Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani recentemente ha posto tra i primi temi della nuova legislatura il “Piano casa regionale”.

Da qui una richiesta precisa del gruppo consigliare di opposizione a governo, Regione e Comune. “Il governo - dice Fumana - deve assumersi l'onere di impegnarsi in chiare scelte politiche mettendo in campo straordinarie ed adeguate risorse finanziarie e, con la Regione, un fondo vincolato alla casa. Servono, insomma, investimenti pubblici da parte dello Stato, della Regione Veneto e delle Aziende Territoriali di Edilizia Residenziale. Serve un fondo pubblico di investimenti per il Social Housing. Su questi temi siamo disponibili a dare il nostro contributo”.

Il tema della sistemazione del patrimonio abitativo resta insomma a Cavarzere un tema scottante, sui cui ciclicamente si accende il dibattito politico a livello locale e metropolitano. Un tema che nonostante l'importanza non riesce mai diventare centrale nel dibattito nazionale.

Alessandro Abbadir

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