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Case di riposo
12.02.2026 - 09:56
La riorganizzazione prevista aumenterà la capacità di risposta sanitaria del welfare in provincia di Venezia. Una ricalibratura impostata dalla Regione, che ora andrà finanziata, e che sul nostro territorio riguarderà più strutture tra Case di Riposo e centri per disabili, rafforzando una attesa e da tempo manifestata richiesta di maggior disponibilità di posti per gestire la complessa questione delle liste d'attesa.
Così il vice capogruppo di Fratelli d'Italia al Ferro Fini Matteo Baldan commenta la recentissima riorganizzazione degli accreditamenti e relativa estensione dei posti letto fatta dalla Giunta a Palazzo Balbi per implementare le capacità ricettive dell'intero Veneto, provincia di Venezia inclusa.
L'attivazione dei nuovi posti - dice - non potrà essere immediata, ma sarà programmata nel tempo in base ai finanziamenti che verranno appositamente dedicati. Intanto c'è, nero su bianco. Con questo atto d'indirizzo che vedrà più risorse per le categorie e persone più fragili, si è voluto dare un preciso segnale dell'attenzione che ci sarà in Sanità e nel Welfare da parte di questo governo regionale e da parte mia verso il territorio. Un segnale importante, che prosegue quanto di buono già fatto, andando ritarare dove serve e dove possibile risorse e disponibilità per una sanità al passo con i tempi e con i veloci mutamenti sociali in atto, cambiamenti che richiedono dinamismo, sia nelle proposte sia nelle risposte, con particolare attenzione alle famiglie e alle persone con disabilità non autosufficienti.
Per quanto riguarda la provincia di Venezia, quattro le strutture interessate tra aumenti posti e riconferme: all'Ipab “Luigi Mariutto” di Mirano i posti accreditati passeranno da 15 a 20; all'Ipab “Il Boschetto” di Chioggia i posti letto accreditati passeranno da 24 a 49; sono confermati i 10 posti per la cooperativa che a Cavallino gestisce la struttura “Il porto di Rame”; aumenteranno da 14 a 18 posti letto per l'associazione che a Fossalta di Piave gestisce “La Casa di Umberta”.
«Si tratta di un primo atto - conclude Baldan - una prima risposta concreta, che affronta la questione nell'unico modo possibile; pianificare dove investire le successive risorse che saranno destinate al welfare».
Sulla stessa linea anche il consigliere regionale della Lega Andrea Tomaello. «Si ampliano» - dice - «i posti letto nelle case di riposo e nei centri diurni per i disabili nella provincia di Venezia: una prima risposta a un bisogno sociale molto sentito sul territorio, pur essendo coscienti che la problematica ha dimensioni rilevanti, ma tra l'inazione e il cominciare a risolvere il problema, è meglio iniziare ad affrontarlo».
Alessandro Abbadir
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