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Casa di riposo: il sindaco Cavazzana rilancia: “Siamo pronti a realizzarla a Tribano"

Il sindaco propone Tribano per la nuova casa di riposo da 120 posti: area di 15.000 metri quadrati già disponibile e appello a scelte coraggiose per l'invecchiamento della popolazione

Il comune di Tribano

Nella foto Il Municipio e l'Asilo Nido

Il sindaco di Tribano, Massimo Cavazzana, interviene con una proposta chiara e decisa sul futuro della nuova casa di riposo da 120 posti, inizialmente prevista a Conselve: provocatoriamente sostiene che si potrebbe realizzare a Tribano in un’area di circa 15mila metri quadrati, con annesso un palazzetto storico, area già di proprietà della Casa di Riposo.

“La vicenda della nuova casa di riposo di Conselve – dichiara il sindaco Massimo Cavazzana – nasce dal progetto di realizzare una struttura da 120 posti: 60 in capo alla Beggiato e 60 dell’ex casa di riposo dell’ospedale oggi in carico al comune di Conselve. Quattro anni fa, durante la precedente amministrazione guidata dal sindaco Alberta Boccardo, mi ero impegnato nel comitato dei sindaci per difendere quei 60 posti assegnati a Conselve e i 60 che la Casa di Riposo Beggiato non aveva ancora realizzato, ottenendo con grande fatica una proroga”. Successivamente, era stato raggiunto un accordo tra la Casa di Riposo Beggiato e il comune di Conselve per procedere con il progetto. “Oggi però – prosegue Cavazzana – la Casa di Riposo ha cambiato posizione e non intende più realizzare i posti in quota al comune. Si tratta di un danno significativo per tutto il territorio, che rischia di perdere un servizio fondamentale per le famiglie e per le persone anziane”.

Si sa che sull’area sita a Tribano il comune aveva avanzato due proposte concrete: una prima, in collaborazione con ATER, per trasformare l’area agricola in area a servizi con alloggi per anziani e un centro diurno, senza costi né per la Casa di Riposo né per il comune; una seconda, sostenuta anche dalla Cooperativa Giovani e Amici, per realizzare una Casa di Comunità per persone con disabilità. Entrambe le proposte però non hanno avuto seguito. Da qui la proposta provocatoria ma concreta del primo cittadino di Tribano: “Si può seriamente ipotizzare di realizzare la nuova struttura a Tribano. L’area è già di proprietà della Casa di Riposo, è immediatamente disponibile e non richiede alcun acquisto. Il comune di Tribano è pronto a dare il proprio assenso in tempi rapidi. Il nostro territorio non può permettersi di perdere 120 posti letto: è il momento di fare scelte coraggiose e nell’interesse della comunità. Dobbiamo anche avere la capacità di programmare il futuro. L’età media della popolazione è in costante aumento e le esigenze assistenziali cresceranno nei prossimi anni. Servono visione, responsabilità e pianificazione: non possiamo farci trovare impreparati di fronte a una società che invecchia e che avrà sempre più bisogno di strutture adeguate e servizi di qualità”.

Cristina Lazzarin

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