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Allarme truffe
15.10.2024 - 15:58
immagine di repertorio
Nel Vicentino, un fenomeno inquietante sta prendendo piede: le truffe informatiche. Nel 2023, la provincia ha registrato ben 4.977 denunce per raggiri online, posizionandosi al 19esimo posto in Italia per numero di casi. Un dato che non accenna a diminuire, con la questura che raccoglie mediamente due-tre denunce al giorno, con picchi di cinque casi segnalati in sole 24 ore. A queste si aggiungono le denunce raccolte dai carabinieri, dipingendo un quadro allarmante di un fenomeno in crescita.
Le storie che emergono dalle denunce sono spesso simili. I truffatori prendono di mira persone che cercano di vendere oggetti di seconda mano su noti siti di annunci. Il modus operandi è semplice ma efficace: il venditore viene contattato da un presunto acquirente che si mostra interessato all'acquisto e richiede un numero di telefono per discutere i dettagli. Successivamente, propone di effettuare il pagamento tramite metodi come Postepay, bancomat o bonifico.
Una volta ottenuta la fiducia del venditore, il truffatore lo invita a recarsi a uno sportello ATM, promettendo di accreditare il denaro sul conto collegato alla carta inserita. A questo punto, il malintenzionato fornisce un numero di carta da digitare, sostenendo che si tratta del riferimento per l'ordine, e chiede di selezionare l'importo pattuito. In realtà, il venditore, ignaro, sta trasferendo denaro al truffatore. In altri casi, il finto acquirente afferma di aver effettuato un bonifico e che è necessario andare al bancomat per riscuoterlo, ripetendo lo stesso inganno.
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